Il mercato c'è, nonostante il freddo: dopo un mese le bancarelle riempiono via Falcone
Dopo un inizio di mattinata incerto pian piano gli ambulanti hanno esposto le loro merci
martedì 8 marzo 2022
10.11
Abbiamo ritrovato anche il signor Franco, che martedì scorso era venuto da Ortanova ma si era ritrovato da solo in mezzo alla neve. Il suo sguardo fiducioso della scorsa settimana però oggi, anche se le bancarelle sono state quasi tutte allestite, è spento dalla situazione della guerra che non fa che aggravarsi.
Intanto, dopo un accenno di pioggia, via Falcone ha preso a riempirsi sempre di più di tranesi che evidentemente aspettavano di poter tornare tra le bancarelle, nonostante il freddo pungente.
Lo spettro della guerra che stiamo vivendo in Italia non solo attraverso le immagini drammatiche che arrivano ma anche con l'accoglienza dei profughi, e oltre ovviamente con rincari su ogni fronte, non spinge a fare acquisti se non di beni di prima necessità, per una questione economica ma probabilmente anche etica, di rispetto per chi ha perso tutto.
Intanto, dopo un accenno di pioggia, via Falcone ha preso a riempirsi sempre di più di tranesi che evidentemente aspettavano di poter tornare tra le bancarelle, nonostante il freddo pungente.
Lo spettro della guerra che stiamo vivendo in Italia non solo attraverso le immagini drammatiche che arrivano ma anche con l'accoglienza dei profughi, e oltre ovviamente con rincari su ogni fronte, non spinge a fare acquisti se non di beni di prima necessità, per una questione economica ma probabilmente anche etica, di rispetto per chi ha perso tutto.