Il tarlo: in giunta torna di nuovo la transazione Guastamacchia
Ma non passa neanche stavolta: ennesimo ritiro della delibera. Raffaella Di Lernia «Si stava preparando un ultimo blitz»
venerdì 9 marzo 2012
14.02
Nel marasma politico generale, mentre si discute di coalizioni e intese, la giunta comunale, zitta zitta, torna a riunirsi per cercare di licenziare il provvedimento per addivenire ad una soluzione transattiva della controversia legale su villa Guastamacchia senza prima passare dal Consiglio comunale. Il provvedimento però ha subito per l'ennesima volta uno stop, con ritiro della delibera da parte dell'assessore proponente.
L'ordine del giorno non era sfuggito al presidente di Forza Trani, Raffaella Di Lernia: «Abbiamo appreso - dice Di Lernia - che si stava preparando un ultimo blitz per portare la transazione ad essere approvata in giunta. Ma dico, com'è possibile che si decida di una questione così importante in articulo mortis e sotto votazioni? Quasi a conferma di coloro che da tempo sostengono che il centrodestra non sia molto interessato a vincere le elezioni? In effetti tra risse, provvedimenti amministrativi da urlo e questa transazione Guastamacchia non concordata dalla politica, non c'è da stare molto allegri».
L'ordine del giorno non era sfuggito al presidente di Forza Trani, Raffaella Di Lernia: «Abbiamo appreso - dice Di Lernia - che si stava preparando un ultimo blitz per portare la transazione ad essere approvata in giunta. Ma dico, com'è possibile che si decida di una questione così importante in articulo mortis e sotto votazioni? Quasi a conferma di coloro che da tempo sostengono che il centrodestra non sia molto interessato a vincere le elezioni? In effetti tra risse, provvedimenti amministrativi da urlo e questa transazione Guastamacchia non concordata dalla politica, non c'è da stare molto allegri».