Impianto di compostaggio e ricicleria a Trani, Amiu: «Massima disponibilità al dialogo»
Valutazioni tecniche rinviate al prossimo avvio della raccolta differenziata
mercoledì 13 maggio 2020
6.15
Nota dell'Amministratore Unico di AMIU S.p.A. Ing. Gaetano Nacci in risposta all'articolo del Prof. Giovanni Ronco pubblicato dalla testata giornalistica www.traniviva.it il 12 maggio 2020 dal titolo "Ma perché Amiu non punta su impianto di compostaggio e ricicleria top?".
"Colgo con favore – dichiara l'Ing. Gaetano Nacci – la volontà di aprire un dibattito sulla materia che riguarda la gestione ed il ciclo dei rifiuti in quanto utile a favorire una maggiore partecipazione della cittadinanza e ad accrescere la responsabilità ambientale collettiva.
In risposta al contenuto dell'articolo è opportuno innanzitutto evidenziare che la pianificazione della localizzazione degli impianti è materia di competenza della Regione Puglia e, dunque, ogni valutazione deve trovare la compatibilità col Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti Urbani della Regione Puglia. Sottolineo in tal senso che il Comune di Trani è già destinatario di un finanziamento pari a 5 milioni di euro per la realizzazione di un impianto di trattamento del percolato proveniente dalla stessa discarica nell'ottica della chiusura definitiva della discarica e di un impianto di trasferenza che servirà a trasbordare i rifiuti dai mezzi di piccola taglia a mezzi più grandi per il conferimento negli impianti di trattamento al fine di limitare i costi di trasporto e l'impatto anche ambientale che tale movimentazione logistica determina. Ciò a dimostrazione del lavoro in essere nell'ottica di una gestione ottimale dei rifiuti.
Rispetto alla futura ed eventuale presenza nel territorio di Trani di un impianto privato di compostaggio mi limito a rilevare la contrarietà espressa dall'Amministrazione Comunale nel procedimento autorizzativo in capo alla Provincia BAT e l'inesistenza di vincoli circa ipotetici conferimenti da parte di AMIU S.p.A. presso tale impianto. Intendiamo concentrare gli sforzi futuri di programmazione su un impianto di compostaggio di comunità (e come tale solo a servizio della Città di Trani), conciliabile con la realizzazione dell'impianto di percolato e di trasferenza. Ogni valutazione tecnica, da condividere e mettere a punto con la stessa Regione Puglia, è collegata al prossimo avvio della raccolta differenziata sull'intero territorio comunale. Infatti sarà opportuno, già in fase di progettazione dell'impianto, tenere conto delle quantità di frazione organica prodotte in funzione di un'auspicabile autonomia territoriale. Sulla linea tracciata, proseguirà il confronto in costante aggiornamento con la Regione Puglia e soprattutto la massima disponibilità al dialogo per una discussione di merito con l'opinione pubblica e tutti i soggetti interessati a preservare e salvaguardare il territorio, valorizzando quanto più possibile gli aspetti ambientali e la gestione dei rifiuti".
"Colgo con favore – dichiara l'Ing. Gaetano Nacci – la volontà di aprire un dibattito sulla materia che riguarda la gestione ed il ciclo dei rifiuti in quanto utile a favorire una maggiore partecipazione della cittadinanza e ad accrescere la responsabilità ambientale collettiva.
In risposta al contenuto dell'articolo è opportuno innanzitutto evidenziare che la pianificazione della localizzazione degli impianti è materia di competenza della Regione Puglia e, dunque, ogni valutazione deve trovare la compatibilità col Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti Urbani della Regione Puglia. Sottolineo in tal senso che il Comune di Trani è già destinatario di un finanziamento pari a 5 milioni di euro per la realizzazione di un impianto di trattamento del percolato proveniente dalla stessa discarica nell'ottica della chiusura definitiva della discarica e di un impianto di trasferenza che servirà a trasbordare i rifiuti dai mezzi di piccola taglia a mezzi più grandi per il conferimento negli impianti di trattamento al fine di limitare i costi di trasporto e l'impatto anche ambientale che tale movimentazione logistica determina. Ciò a dimostrazione del lavoro in essere nell'ottica di una gestione ottimale dei rifiuti.
Rispetto alla futura ed eventuale presenza nel territorio di Trani di un impianto privato di compostaggio mi limito a rilevare la contrarietà espressa dall'Amministrazione Comunale nel procedimento autorizzativo in capo alla Provincia BAT e l'inesistenza di vincoli circa ipotetici conferimenti da parte di AMIU S.p.A. presso tale impianto. Intendiamo concentrare gli sforzi futuri di programmazione su un impianto di compostaggio di comunità (e come tale solo a servizio della Città di Trani), conciliabile con la realizzazione dell'impianto di percolato e di trasferenza. Ogni valutazione tecnica, da condividere e mettere a punto con la stessa Regione Puglia, è collegata al prossimo avvio della raccolta differenziata sull'intero territorio comunale. Infatti sarà opportuno, già in fase di progettazione dell'impianto, tenere conto delle quantità di frazione organica prodotte in funzione di un'auspicabile autonomia territoriale. Sulla linea tracciata, proseguirà il confronto in costante aggiornamento con la Regione Puglia e soprattutto la massima disponibilità al dialogo per una discussione di merito con l'opinione pubblica e tutti i soggetti interessati a preservare e salvaguardare il territorio, valorizzando quanto più possibile gli aspetti ambientali e la gestione dei rifiuti".