In arrivo due professioniste nella nuova giunta comunale: l'ipotesi è tecnica
Giunta azzerata dal 5 gennaio scorso, si attendono le nomine
martedì 25 gennaio 2022
10.41
Corre il calendario: 20 giorni con la giunta azzerata e adesso, a consultazioni terminate (o quasi), si attendono per fine mese le decisioni del sindaco sulla composizione della nuova giunta comunale. Nuova, o rimaneggiata: congedati Cervino e Martello, i "rumors" sui nomi si fanno sempre più insistenti e indicano la possibilità di vedere entrare in squadra l'architetto Clara Capozzo e l'avv. Cecilia Di Lernia, quest'ultima con un palmares che vanta altri due precedenti incarichi assessorili, con Avantario e con Bottaro I. Due donne fra il tecnico ed il politico, che andrebbero a completare quella squadra amministrativa che il sindaco immagina al suo fianco per trasformare in realtà i progetti e i finanziamenti fino ad oggi annunciati a spron battuto.
E poi c'è l'avv. Colangelo, quel Pierluigi più volte indicato, presidente di Legambiente, già "contattato" un paio di mesi fa per una eventuale disponibilità, ma a tutt'oggi ancora nel limbo in attesa di una nuova chiamata.
Consultazioni avvenute, non senza problemi: gruppi presenti a metà (complice il Covid, ma non solo), discussioni accese, singoli che raddoppiano, rinvii, veti incrociati, con o senza. Il nome di Mimmo Briguglio ancora proposto con forza, e respinto, e rimescolamento di deleghe, in attesa che qualcuno rifiuti. Senza far differenziata. E il centrodestra unito che chiede al sindaco di "staccare la spina", altro lapsus freudiano municipalizzato.
E poi c'è l'avv. Colangelo, quel Pierluigi più volte indicato, presidente di Legambiente, già "contattato" un paio di mesi fa per una eventuale disponibilità, ma a tutt'oggi ancora nel limbo in attesa di una nuova chiamata.
Consultazioni avvenute, non senza problemi: gruppi presenti a metà (complice il Covid, ma non solo), discussioni accese, singoli che raddoppiano, rinvii, veti incrociati, con o senza. Il nome di Mimmo Briguglio ancora proposto con forza, e respinto, e rimescolamento di deleghe, in attesa che qualcuno rifiuti. Senza far differenziata. E il centrodestra unito che chiede al sindaco di "staccare la spina", altro lapsus freudiano municipalizzato.