In catene e in sciopero della fame contro la sospensione del servizio medico notturno a Trani
Sabino Armagno: «Chiedo un incontro urgente con il presidente Antonio Decaro»
lunedì 12 gennaio 2026
10.02
Oggi, 12 gennaio, alle 8.30, Sabino Armagno, 75 anni, cittadino di Canosa, si incatenerà all'interno dell'ex ospedale (in via Giovanni Bovio, 81) e inizierà uno sciopero della fame. La protesta mira a evitare la sospensione temporanea, già annunciata, da parte dell'ASL BT, del turno notturno da febbraio nel Punto Fisso Medicalizzato di Canosa. Sospensione che riguarda anche Trani. Un provvedimento temporaneo motivato dalla carenza di personale (sono sette i medici andati via). «Trovo inaccettabile – afferma Armagno - la sospensione temporanea dei turni notturni nel PFM (di cui io stesso ho avuto necessità), tanto più che i servizi previsti dal piano di riordino ospedaliero non sono ancora stati attivati. Per questo motivo ho iniziato lo sciopero della fame e chiedo un incontro urgente con il presidente Antonio Decaro»
- Qui l'articolo dell' 8 gennaio 2026 che riguarda la situazione dei presidi di Trani e Canosa di Puglia, con le dichiarazioni rilasciate dal Commissario Straordinario della Asl BT dott.ssa Tiziana Dimatteo: https://www.traniviva.it/notizie/postazioni-118-di-trani-e-canosa-dimatteo-turni-garantiti-ma-servono-nuove-assunzioni/