«Inascoltate le richieste degli agricoltori di Trani»

Lettera al sindaco dopo l’ultimo incidente mortale sulla Trani-Andria. Nunzio Tarantini spiega la sua frustrazione

sabato 10 dicembre 2011 12.07
«Non vi è traccia, in questi otto anni di suo mandato, di nulla che riguardi l'agricoltura. Le richieste degli agricoltori tranesi non sono mai state ascoltate in questi anni e non ci siamo mai sentiti rappresentati da lei. Una volta, la parola del sindaco valeva qualcosa. Oggi non saprei». E' questa la parte finale di una lettera inviata al primo cittadino di Trani da Nunzio Tarantini, perito agrario e collaboratore della Coldiretti.

Poche righe ma forti, che traggono spunto dall'ultimo incidente mortale che si è verificato sulla Trani-Andria e nel quale ha perso la vita l'agricoltore tranese Felice Cortellino, travolto col suo trattore mentre si recava sul suo campo. Rivolgendosi al sindaco, destinatario della missiva, Nunzio Tarantini spiega la sua frustrazione a nome dell'intera categoria: «Volevo scrivere da tempo per ricordarle, per l'ennesima volta, che le strade di campagna dell'agro tranese hanno bisogno di manutenzione, che sono al limite della praticabilità e che, pertanto, ci costringono a percorrere strade ad alta velocità come la Trani-Andria. Quello che è accaduto a Felice Cortellino potrebbe capitare, in futuro, a chiunque di noi. Per questo non possiamo più tacere ed aspettare».

Nunzio Tarantini ricorda una promessa mai concretizzata da parte dell'attuale amministrazione. «Nella riunione sulla cementeria del 12 ottobre del 2010 tenutasi nella sala azzurra del Comune di Trani, il sindaco pubblicamente promise, davanti a circa un centinaio di agricoltori, che nel suo ultimo anno di mandato avrebbe speso 1 milione di euro per riparare le strade di campagna. A pochi mesi dalla scadenza del suo mandato, dell'adempimento di questa promessa non vi è traccia. Come non vi è traccia in questi otto anni di suo mandato, di nulla che riguardi l'agricoltura».