Da Santa Geffa a Palazzo Beltrani: inaugurata "Mirabilia"
Mostra di suoni e foto dell'agro tranese fino al 5 dicembre
martedì 1 dicembre 2015
0.18
È stata inaugurata domenica sera "Mirabilia", l'evento espositivo, fotografico e sonoro con la direzione artistica a cura di Michela Frontino e Enrico Mastropierro. Realizzata in collaborazione con "Xiao Yan", la mostra rientra nella programmazione di Cavo Fest, finalizzata alla valorizzazione dell'area del parco archeologico di Santa Geffa a Trani, attraverso la contaminazione di linguaggi artistici differenti.
Gli esiti delle ricerche complementari sul paesaggio sono stati presentati nella serata dedicata alla contaminazione dei linguaggi artistici. E' stato possibile assistere a "Sounds After Images", la performance elettroacustica collaborativa diretta da Francesco Giannico. L'esposizione ha risposto perfettamente agli obiettivi degli organizzatori: interpretare ed evocare, con i suoni e le immagini, le bellezze e le contraddizioni del paesaggio in relazione con i suoi abitanti, la sua storia e il suo presente.
La mostra è il risultato di una ricerca sul paesaggio dell'agro urbano tranese, iniziata nel mese di settembre 2015 nel parco archeologico di Santa Geffa, che comprende una chiesa ipogea del XII secolo, e l'agro della Lama Palmareto: qui sono state condotte un'indagine fotografica documentaria e una ricerca in ecologia del suono e del paesaggio sonoro. Le direzioni delle indagini sono state affidate a due personalità di rilievo nel settore artistico di riferimento: la ricerca fotografica a Michele Cera (autore di fama internazionale che assume come centro dei suoi studi la rappresentazione del paesaggio, in stretto riferimento all'insediamento umano e al "Sud" come dimensione culturale) e quella sonora a Francesco Giannico (musicologo e musicista elettroacustico, co-fondatore dell'Archivio Italiano dei Paesaggi Sonori e promotore del suono come strumento partecipativo). I luoghi oggetto di studio fotografico sono stati successivamente registrati da un secondo gruppo di lavoro che, partendo da quei suoni ambientali, ha prodotto un'installazione audio che accompagnerà la mostra fino al 5 dicembre e una performance live collaborativa manipolando il paesaggio sonoro in tempo reale secondo la prassi dei live electronics.
La mostra rimarrà aperta dal 29 novembre al 5 dicembre 2015 presso Palazzo Beltrani, tutti i giorni, dalle ore 11 alle 13 e dalle 18 alle 20 (i prefestivi e i festivi fino alle 20.30), esclusi i lunedì.
Gli esiti delle ricerche complementari sul paesaggio sono stati presentati nella serata dedicata alla contaminazione dei linguaggi artistici. E' stato possibile assistere a "Sounds After Images", la performance elettroacustica collaborativa diretta da Francesco Giannico. L'esposizione ha risposto perfettamente agli obiettivi degli organizzatori: interpretare ed evocare, con i suoni e le immagini, le bellezze e le contraddizioni del paesaggio in relazione con i suoi abitanti, la sua storia e il suo presente.
La mostra è il risultato di una ricerca sul paesaggio dell'agro urbano tranese, iniziata nel mese di settembre 2015 nel parco archeologico di Santa Geffa, che comprende una chiesa ipogea del XII secolo, e l'agro della Lama Palmareto: qui sono state condotte un'indagine fotografica documentaria e una ricerca in ecologia del suono e del paesaggio sonoro. Le direzioni delle indagini sono state affidate a due personalità di rilievo nel settore artistico di riferimento: la ricerca fotografica a Michele Cera (autore di fama internazionale che assume come centro dei suoi studi la rappresentazione del paesaggio, in stretto riferimento all'insediamento umano e al "Sud" come dimensione culturale) e quella sonora a Francesco Giannico (musicologo e musicista elettroacustico, co-fondatore dell'Archivio Italiano dei Paesaggi Sonori e promotore del suono come strumento partecipativo). I luoghi oggetto di studio fotografico sono stati successivamente registrati da un secondo gruppo di lavoro che, partendo da quei suoni ambientali, ha prodotto un'installazione audio che accompagnerà la mostra fino al 5 dicembre e una performance live collaborativa manipolando il paesaggio sonoro in tempo reale secondo la prassi dei live electronics.
La mostra rimarrà aperta dal 29 novembre al 5 dicembre 2015 presso Palazzo Beltrani, tutti i giorni, dalle ore 11 alle 13 e dalle 18 alle 20 (i prefestivi e i festivi fino alle 20.30), esclusi i lunedì.