Amedeo Bottaro: «Grazie per avermi dato fiducia»
«Se vogliamo dare un'altra possibilità a questa città, bisogna tornare a votare»
venerdì 12 giugno 2015
15.20
Prima del silenzio elettorale, il candidato sindaco del centrosinistra fa il suo appello ai cittadini in vista del ballottaggio di domenica 14 giugno: andare a votare per concedere a Trani un'altra possibilità.
«Cari concittadini e concittadine, volevo innanzitutto ringraziarvi. Il mio grazie è per avermi accordato fiducia, per aver scelto di cambiare pagina e dare un'altra chance a questa città. Ringrazio quanti hanno creduto che questa chance potessi essere io. Un invito a tornare alle urne, a votare e votarmi, l'ho già fatto nei giorni scorsi. Ma non posso - e non devo – stancarmi di ripeterlo: se vogliamo dare un'altra possibilità a questa città, domenica bisogna tornare a votare. Manca ancora poco. Manca ancora un piccolo sforzo. Ed è quello che vi chiedo.
Certo non illudiamoci che, poi, saremo arrivati a un traguardo. Subito dopo inizia la parte più difficile: attuare il cambiamento. Nella mia campagna elettorale ho detto che in questi cinque anni occorrerà costruire "valore". Ebbene. Sappiate che questo "valore" dovremo costruirlo insieme, tutti i giorni, cominciando dai piccoli gesti e dalle cose più scontate. Dalla cura delle nostre strade, delle nostre campagne, delle nostre scuole. E, poi, dovremo passare alle imprese più grandi e difficili, a cominciare dalla gestione dei rifiuti. Ma dovremo anche ridare dignità alla Trani del mare e delle coste, perché il destino di questa città è e deve essere legato dal mare. E' da questo, lo ribadisco, che bisogna ripartire. Insieme, dovremo riprendere in mano il destino di questa città. Iniziamo a cambiarlo da domenica. Grazie a tutti».
«Cari concittadini e concittadine, volevo innanzitutto ringraziarvi. Il mio grazie è per avermi accordato fiducia, per aver scelto di cambiare pagina e dare un'altra chance a questa città. Ringrazio quanti hanno creduto che questa chance potessi essere io. Un invito a tornare alle urne, a votare e votarmi, l'ho già fatto nei giorni scorsi. Ma non posso - e non devo – stancarmi di ripeterlo: se vogliamo dare un'altra possibilità a questa città, domenica bisogna tornare a votare. Manca ancora poco. Manca ancora un piccolo sforzo. Ed è quello che vi chiedo.
Certo non illudiamoci che, poi, saremo arrivati a un traguardo. Subito dopo inizia la parte più difficile: attuare il cambiamento. Nella mia campagna elettorale ho detto che in questi cinque anni occorrerà costruire "valore". Ebbene. Sappiate che questo "valore" dovremo costruirlo insieme, tutti i giorni, cominciando dai piccoli gesti e dalle cose più scontate. Dalla cura delle nostre strade, delle nostre campagne, delle nostre scuole. E, poi, dovremo passare alle imprese più grandi e difficili, a cominciare dalla gestione dei rifiuti. Ma dovremo anche ridare dignità alla Trani del mare e delle coste, perché il destino di questa città è e deve essere legato dal mare. E' da questo, lo ribadisco, che bisogna ripartire. Insieme, dovremo riprendere in mano il destino di questa città. Iniziamo a cambiarlo da domenica. Grazie a tutti».