La condotta sottomarina deve essere il nostro obiettivo
Riserbato sul depuratore: «Guardare avanti e rimboccarsi le maniche». Commento del sindaco su sequestro e avvisi di garanzia
venerdì 25 maggio 2012
10.52
«Massimo rispetto ed attenzione per l'operato della magistratura tranese. A prescindere dall'evolversi dell'inchiesta, non dobbiamo dimenticare i nostri obiettivi per i quali i cittadini ci hanno dato enorme fiducia. Bisogna rimboccarsi le maniche e cominciare a lavorare sodo per portare a compimento il progetto di realizzazione della condotta sottomarina, ideata per convogliare i reflui del depuratore al largo della costa». Gigi Riserbato, sindaco di Trani, commenta così il terremoto ambientale che ha portato al sequestro di 4 depuratori (3 nella Bat fra cui quello di Trani ed 1 nella Provincia di Bari) ed alla notifica di 21 informazioni di garanzia.
Le parole di Riserbato giungono a margine della presentazione dell'iniziativa Spiagge e fondali puliti, organizzata da Legambiente con la collaborazione della Lega navale e che si svolgerà a Trani sabato, domenica, lunedì e martedì dalle 9.30 alle 12. Riserbato ha anche annunciato che è prossimo ad approdare all'attenzione del Consiglio provinciale la proposta di un piano ambientale che prevede un impegno ancor più incisivo della Provincia nell'ambito della pulizia dei litorali dei Comuni della Provincia di Barletta, Andria, Trani. L'impegno si tradurrà nella messa a disposizione di un compattatore e di mezzi per la pulizia ed il recupero dei fondali.
Riserbato ha annunciato l'intenzione di partecipare attivamente alla ventitreesima edizione dell'iniziativa di Legambiente, altra utile occasione per occuparsi della salute del mare. Anche quest'anno, l'edizione tranese, si veste di un significato sociale straordinario sotto il profilo sociale e pedagogico.
Aderiscono all'iniziativa oltre alla Lega navale (che metterà a disposizione i mezzi per la pulizia dei fondali) gli Istituti penitenziari presenti in città: a dar man forte ci saranno 5 detenuti ed una detenuta. La manifestazione della Legambiente si svolgerà sulle spiagge più frequentate della città su cui saranno puntati i riflettori della sensibilizzazione ambientale. Coinvolte direttamente nel lavoro di pulizia anche le scuole, i ragazzi, gli anziani e i volontari in genere. Quest'anno ci sarà la partecipazione degli scout (gruppo Trani 2) e degli studenti della scuola media Giustina Rocca «Spiagge e fondali puliti – ha spiegato il presidente di Legambiente, Pierluigi Colangelo - è una delle campagne più amate e seguite e rappresenta un'ottima occasione per parlare di mare e delle problematiche ad esso legate, di aree protette marine e anche di rifiuti, visto che ne vengono raccolti enormi quantitativi in un solo giorno. Purtroppo, nonostante il lavoro, la dedizione e l'impegno dei volontari, mirato alla costante informazione e sensibilizzazione, grazie al quale in questi ultimi anni sono aumentati i volontari e diminuiti i rifiuti raccolti, c'è ancora moltissimo da fare. L'insensibilità diffusa e la sciatteria sono ancora lontane dall'essere sconfitte e il mare continua ad essere considerato un'immensa discarica sommersa dove gettare impunemente qualsiasi tipo di rifiuto. Questa campagna in difesa del mare assume un particolare significato alla luce del recente sequestro dei depuratori di Trani, Andria e Molfetta. Evidentemente c'é ancora molto da fare anche nella gestione delle acque reflue da parte delle istituzioni».
Le parole di Riserbato giungono a margine della presentazione dell'iniziativa Spiagge e fondali puliti, organizzata da Legambiente con la collaborazione della Lega navale e che si svolgerà a Trani sabato, domenica, lunedì e martedì dalle 9.30 alle 12. Riserbato ha anche annunciato che è prossimo ad approdare all'attenzione del Consiglio provinciale la proposta di un piano ambientale che prevede un impegno ancor più incisivo della Provincia nell'ambito della pulizia dei litorali dei Comuni della Provincia di Barletta, Andria, Trani. L'impegno si tradurrà nella messa a disposizione di un compattatore e di mezzi per la pulizia ed il recupero dei fondali.
Riserbato ha annunciato l'intenzione di partecipare attivamente alla ventitreesima edizione dell'iniziativa di Legambiente, altra utile occasione per occuparsi della salute del mare. Anche quest'anno, l'edizione tranese, si veste di un significato sociale straordinario sotto il profilo sociale e pedagogico.
Aderiscono all'iniziativa oltre alla Lega navale (che metterà a disposizione i mezzi per la pulizia dei fondali) gli Istituti penitenziari presenti in città: a dar man forte ci saranno 5 detenuti ed una detenuta. La manifestazione della Legambiente si svolgerà sulle spiagge più frequentate della città su cui saranno puntati i riflettori della sensibilizzazione ambientale. Coinvolte direttamente nel lavoro di pulizia anche le scuole, i ragazzi, gli anziani e i volontari in genere. Quest'anno ci sarà la partecipazione degli scout (gruppo Trani 2) e degli studenti della scuola media Giustina Rocca «Spiagge e fondali puliti – ha spiegato il presidente di Legambiente, Pierluigi Colangelo - è una delle campagne più amate e seguite e rappresenta un'ottima occasione per parlare di mare e delle problematiche ad esso legate, di aree protette marine e anche di rifiuti, visto che ne vengono raccolti enormi quantitativi in un solo giorno. Purtroppo, nonostante il lavoro, la dedizione e l'impegno dei volontari, mirato alla costante informazione e sensibilizzazione, grazie al quale in questi ultimi anni sono aumentati i volontari e diminuiti i rifiuti raccolti, c'è ancora moltissimo da fare. L'insensibilità diffusa e la sciatteria sono ancora lontane dall'essere sconfitte e il mare continua ad essere considerato un'immensa discarica sommersa dove gettare impunemente qualsiasi tipo di rifiuto. Questa campagna in difesa del mare assume un particolare significato alla luce del recente sequestro dei depuratori di Trani, Andria e Molfetta. Evidentemente c'é ancora molto da fare anche nella gestione delle acque reflue da parte delle istituzioni».