La scrittura nei processi curativi: esperienza nel laboratorio di cardiologia narrativa del dottor Turturo
Sabato 27 ottobre un interessante appuntamento
mercoledì 24 ottobre 2018
9.39
Sabato prossimo 27 ottobre, presso il laboratorio di cardiologia del dott. Maurizio Turturo si parlerà del ruolo della scrittura nei processi curativi prendendo spunto dalla lettura del libro di Guglielmo Gianolio: Girano- cinematica di una malattia.
L'uso e la presenza costante della scrittura nella storia dell'uomo dimostra lo straordinario potere psicologico, oltre che comunicativo, di questo mezzo. Rappresenta da sempre un formidabile strumento di auto-conoscenza e di organizzazione del vissuto oltre ad avere capacità terapeutiche che nessuno mette piu in discussione. Riempire un foglio bianco scarica le proprie emozioni, allontana dal vissuto rileggendolo in modo più obiettivo.
Scrivere qualcosa, come leggerlo, può facilmente cambiare il nostro umore e modificare il nostro stato interiore e l'organizzazione dei pensieri, anche quando scrittore e lettore sono separati da una consistente distanza spazio-temporale.
Durante l'incontro confronteranno su questo tema Paolo Miglionico, psicologo, sul tema "La scrittura come strumento metodologico nei vari setting di counseling"; Giovanna Lupis, fisioterapista pediatrica, sul tema "Cocco o del prendersi cura di chi ancora non sa scrivere" e lo stesso scrittore Guglielmo Gianolio, geologo, cuoco e autore del libro "Girano - Cinematica di una malattia", già citato in precedenza.
Modererà l'incontro Cristina de Vita con la collaborazione della voce recitata di Michele Lattanzio.
Un'esperienza di alto livello culturale e sanitario che rientra nel lodevole progetto "Riflessioni in sala d'attesa" promossa dal noto cardiologo Maurizio Turturo.