Le mille e una proroga, i riaffidamenti estivi diventano debiti fuori bilancio

Il periodo luglio-settembre 2014 non coperto dal bilancio annuale

venerdì 17 aprile 2015 7.34
A cura di Vincenzo Membola
Una delle più grandi opere letterarie tranesi degli ultimi anni, intitolata "Le mille e una proroga", aggiunge un altro capitolo alla propria già folta raccolta. Nelle more dell'espletamento delle procedure di gara per il servizio di pulizia dei viali del civico cimitero, di Villa Guastamacchia e della Villa Comunale, oltre che per quello di gestione del verde pubblico cittadino, il dirigente comunale della quarta ripartizione provvide, onde evitare l'interruzione del servizio, al riaffidamento, per il periodo luglio-settembre 2014, alla cooperativa "Re Manfredi", già titolare degli ultimi appalti assegnati.

Detti riaffidamenti, nonostante abbiano garantito continuità ai servizi, hanno costituito dei debiti fuori bilancio del valore di quasi 188mila euro, poiché, come indicato dalla dottoressa Marcucci, dirigente dell'Area Economica-Finanziaria, il codice di bilancio di riferimento non presentava sufficiente disponibilità alla copertura dei costi. Le carte saranno ora trasmesse al Collegio dei Revisori dei Conti e alla Procura Regionale della Corte dei Conti per gli accertamenti del caso. Con sette mesi di copertura del servizio ancora da passare al vaglio e il moltiplicarsi delle proroghe ai servizi in atto presso il Comune di Trani, riesce ora più facile spiegarsi l'affermazione di qualche giorno fa del commissario Iaculli, che in conferenza stampa affermava preoccupata «Il totale di questi debiti non si conosce, neanche approssimativamente». Sarà possibile, in questa maniera, ottenere un pronunciamento più mite da parte della Corte dei Conti e riuscire a "sbloccare" la spesa pubblica tranese?