Lezioni sul passato per capire il presente: domani in Biblioteca l'Odissea
Alessandra Pizzi guiderà il pubblico attraverso le tappe del viaggio simbolico di Ulisse
venerdì 23 gennaio 2026
18.22
La Città di Trani, Assessorato alle Culture, invita domani alle 18 in Biblioteca a partecipare al ciclo di incontri PERCHÉ RILEGGERE I CLASSICI. LEZIONI DEL PASSATO PER CAPIRE IL PRESENTE ideato e curato da Alessandra Pizzi.
Un percorso articolato in più appuntamenti sia mattutini che serali, che mette in dialogo le opere del passato con le domande e la sensibilità del presente, offrendo al pubblico un'occasione unica di riflessione e condivisione.
Si prosegue con il secondo appuntamento della rassegna "L'Odissea: il viaggio di Ulisse coma mappa simbolica del presente", sabato 24 gennaio alle ore 18.00.
Alessandra Pizzi guiderà il pubblico attraverso le tappe del viaggio simbolico di Ulisse, restituendo a ciascuna il loro valore simbolico e universale: Itaca come luogo del ritorno e della trasformazione. Ogni episodio, letto con sguardo contemporaneo, rivela un significato che supera il mito e tocca profondamente temi attuali. L'Odissea diventa così non solo un racconto epico ma anche un'esperienza umana, Un invito a riscoprire nel cammino di Ulisse il nostro stesso cammino.
IL VALORE DEI CLASSICI OGGI
In un tempo dominato dalla velocità e dall'oblio, rileggere i classici significa riconnettersi con ciò che è essenziale: parole che resistono al tempo che continuano a parlare a ogni generazione. I classici ci aiutano a nominare ciò che viviamo, a interpretare il presente con profondità, a ritrovare un linguaggio comune in un mondo frammentato. Sono ponti tra epoche, culture, sensibilità: leggere e rileggere le grandi opere significa non smettere di cercare senso, bellezza e verità.
Durante gli incontri, Alessandra Pizzi guiderà il pubblico in un percorso tra parole, suggestioni e riflessioni, offrendo una lettura attuale e partecipata dei classici. Il progetto, di Ergo Sum Produzioni propone un approccio integrato alla conoscenza, promuovendo la lettura come esperienza dinamica e il teatro come strumento di interpretazione critica della realtà.
Parte da questa riflessione il lavoro di Alessandra Pizzi, autrice e regista teatrale, che da anni porta in scena i grandi classici della letteratura affidandone l'interpretazione ad artisti di riconosciuta notorietà. Tra i suoi spettacoli più apprezzati: Uno nessuno centomila con Enrico Lo Verso, in tournée da oltre nove anni; Il grande Gatsby con Alessio Vassallo; Un amore con Paolo Briguglia.
Il progetto coniuga teatro e letteratura riportando "in vita" testi chiave della formazione scolastica e libri cult divenuti patrimonio culturale. Il format, originale e flessibile, si colloca tra incontro tematico e reading, tra spettacolo e narrazione, coinvolgendo il pubblico in un dialogo condiviso che rende la lettura dei classici attuale e partecipata.
Gli appuntamenti si adattano a diversi contesti e pubblici, con particolare attenzione ai giovani, e valorizzano le caratteristiche culturali e sociali del territorio ospitante.
Un percorso articolato in più appuntamenti sia mattutini che serali, che mette in dialogo le opere del passato con le domande e la sensibilità del presente, offrendo al pubblico un'occasione unica di riflessione e condivisione.
Si prosegue con il secondo appuntamento della rassegna "L'Odissea: il viaggio di Ulisse coma mappa simbolica del presente", sabato 24 gennaio alle ore 18.00.
Alessandra Pizzi guiderà il pubblico attraverso le tappe del viaggio simbolico di Ulisse, restituendo a ciascuna il loro valore simbolico e universale: Itaca come luogo del ritorno e della trasformazione. Ogni episodio, letto con sguardo contemporaneo, rivela un significato che supera il mito e tocca profondamente temi attuali. L'Odissea diventa così non solo un racconto epico ma anche un'esperienza umana, Un invito a riscoprire nel cammino di Ulisse il nostro stesso cammino.
IL VALORE DEI CLASSICI OGGI
In un tempo dominato dalla velocità e dall'oblio, rileggere i classici significa riconnettersi con ciò che è essenziale: parole che resistono al tempo che continuano a parlare a ogni generazione. I classici ci aiutano a nominare ciò che viviamo, a interpretare il presente con profondità, a ritrovare un linguaggio comune in un mondo frammentato. Sono ponti tra epoche, culture, sensibilità: leggere e rileggere le grandi opere significa non smettere di cercare senso, bellezza e verità.
Durante gli incontri, Alessandra Pizzi guiderà il pubblico in un percorso tra parole, suggestioni e riflessioni, offrendo una lettura attuale e partecipata dei classici. Il progetto, di Ergo Sum Produzioni propone un approccio integrato alla conoscenza, promuovendo la lettura come esperienza dinamica e il teatro come strumento di interpretazione critica della realtà.
Parte da questa riflessione il lavoro di Alessandra Pizzi, autrice e regista teatrale, che da anni porta in scena i grandi classici della letteratura affidandone l'interpretazione ad artisti di riconosciuta notorietà. Tra i suoi spettacoli più apprezzati: Uno nessuno centomila con Enrico Lo Verso, in tournée da oltre nove anni; Il grande Gatsby con Alessio Vassallo; Un amore con Paolo Briguglia.
Il progetto coniuga teatro e letteratura riportando "in vita" testi chiave della formazione scolastica e libri cult divenuti patrimonio culturale. Il format, originale e flessibile, si colloca tra incontro tematico e reading, tra spettacolo e narrazione, coinvolgendo il pubblico in un dialogo condiviso che rende la lettura dei classici attuale e partecipata.
Gli appuntamenti si adattano a diversi contesti e pubblici, con particolare attenzione ai giovani, e valorizzano le caratteristiche culturali e sociali del territorio ospitante.