Mancate stabilizzazioni, Capurso paga il conto

Gli vengono contestati «comportamenti anomali». Al segretario generale il compito di trovare altri legali per difendere il Comune

giovedì 12 gennaio 2012 0.15
L'avvocato del Comune di Trani, Michele Capurso, sarà sottoposto nelle prossime ore al primo colloquio con il dirigente designato (Domenico Guidotti) nel procedimento disciplinare a suo carico per aver esposto alla stampa le motivazioni per le quali – secondo Capurso – l'atto di stabilizzazione dei due dirigenti Antonio Modugno e Giuseppe Affatato non era possibile.

Adesso Capurso pagherà il conto per aver detto la sua. La giunta comunale, prima ancora del processetto interno, ha già condannato l'avvocatura comunale, dando mandato al segretario generale, Luca Russo (che è anche dirigente dell'ufficio legale) di procedere alla formalizzazione degli atti necessari per la nomina di uno o più legali «che possano assistere in modo adeguato e sotto ogni profilo l'amministrazione comunale e la sua dirigenza».

Capurso viene pubblicamente messo alla sbarra. Nella delibera gli vengono contestati «comportamenti anomali che l'amministrazione non ha condiviso e che ha pubblicamente disconosciuto anche mediante conferenza stampa» e in più «situazioni che denotano da parte del legale un atteggiamento non consono ed adeguato alla qualifica del ruolo ricoperto, tale da poter arrecare danni all'attività ed all'immagine dell'amministrazione comunale».