Eurocoop: «I nostri dipendenti saranno pagati per le ore svolte»
La cooperativa provvederà al servizio fino a tutto gennaio
martedì 15 dicembre 2015
La Eurocoop Multiservice, che si occuperà del servizio di manutezione del verde pubblico fino a tutto il mese di gennaio, desidera informare i lettori che non si è trattato di un "affidamento" ma di una "aggiudicazione" e che i dipendenti non lavoreranno di più con la stessa retribuzione che avevano in precedenza.
Come spiega la coop in una nota - a firma del presidente Andrea Ventura e dei dipendeti Pietro Riefolo e Nicola Abruzzese - il servizio «è stato 'aggiudicato' alla Eurocoop Multiservice per aver partecipato ad una indagine di mercato insieme ad altre cooperative; ed è inesatto dichiarare che i dipendenti della cooperativa impiegati per il servizio di manutenzione del Verde Pubblico cittadino riceveranno lo stesso stipendio nonostante l'aumento delle ore di lavoro. A tal proposito - continua la nota - si precisa in primis che i dipendenti riceveranno una retribuzione pari al numero di ore effettivamente svolte e, in secundis, che l'aumento delle ore di lavoro offerte in sede di gara ha permesso agli stessi dipendenti di riottenere in parte quelle ore sottrattegli in precedenza grazie ai tagli imposti dall'amministrazione e che le stesse ore sono state distribuite su sei giorni lavorativi anziché su cinque, come accadeva in precedenza, destinando così un servizio migliorativo alla cittadinanza».
«I dipendenti inoltre dichiarano che in ogni caso non avrebbero rinunciato al proprio impiego (come al contrario si legge nel precedente articolo) in quanto il bando prevedeva "la garanzia dello stato occupazionale" dunque la loro "unica fonte di sostentamento" non era in pericolo/discussione. Circa il licenziamento invece delle 13 persone, si precisa che lo stesso non sia relativo al servizio in questione bensì ai "Servizi di pulizia, custodia e manutenzione dei bagni pubblici cittadini ed impianti sportivi" quindi in alcun modo imputabile alla Eurocoop Multiservice la quale ha semplicemente - conclude la nota rinunciato a tali appalti a causa delle notevoli riduzioni prescritte dall'amministrazione».
Come spiega la coop in una nota - a firma del presidente Andrea Ventura e dei dipendeti Pietro Riefolo e Nicola Abruzzese - il servizio «è stato 'aggiudicato' alla Eurocoop Multiservice per aver partecipato ad una indagine di mercato insieme ad altre cooperative; ed è inesatto dichiarare che i dipendenti della cooperativa impiegati per il servizio di manutenzione del Verde Pubblico cittadino riceveranno lo stesso stipendio nonostante l'aumento delle ore di lavoro. A tal proposito - continua la nota - si precisa in primis che i dipendenti riceveranno una retribuzione pari al numero di ore effettivamente svolte e, in secundis, che l'aumento delle ore di lavoro offerte in sede di gara ha permesso agli stessi dipendenti di riottenere in parte quelle ore sottrattegli in precedenza grazie ai tagli imposti dall'amministrazione e che le stesse ore sono state distribuite su sei giorni lavorativi anziché su cinque, come accadeva in precedenza, destinando così un servizio migliorativo alla cittadinanza».
«I dipendenti inoltre dichiarano che in ogni caso non avrebbero rinunciato al proprio impiego (come al contrario si legge nel precedente articolo) in quanto il bando prevedeva "la garanzia dello stato occupazionale" dunque la loro "unica fonte di sostentamento" non era in pericolo/discussione. Circa il licenziamento invece delle 13 persone, si precisa che lo stesso non sia relativo al servizio in questione bensì ai "Servizi di pulizia, custodia e manutenzione dei bagni pubblici cittadini ed impianti sportivi" quindi in alcun modo imputabile alla Eurocoop Multiservice la quale ha semplicemente - conclude la nota rinunciato a tali appalti a causa delle notevoli riduzioni prescritte dall'amministrazione».