Maria Capogrosso ed il suo salotto culturale

Nella sua abitazione rappresentanti del mondo della cultura locale per dibattere con amici e curiosi

lunedì 24 dicembre 2018 8.26
A cura di Giovanni Ronco
Per i tempi che corrono è un'idea sicuramente originale, specie oggi in cui gli incontri personali soccombono rispetto a quelli virtuali. Ma sicuramente l'idea della nostra concittadina Maria Capogrosso riprende una tradizione classica per le relazioni culturali, che affonda le sue radici nella dimensione Sette - Ottocentesca del salotto culturale. Infatti la signora Capogrosso, socia AIS ed esperta enogastronomica, ha deciso di mettere a disposizione nel vero senso della parola la sua abitazione, in via Umberto 246, per ospitare rappresentanti del mondo della cultura locale per dibattere con altri amici e curiosi di varie tematiche.

Già i docenti Cassanelli e Germinario sono intervenuti in recenti incontri ed hanno discusso rispettivamente della poesia di Saffo e di alcuni rappresentanti della letteratura spagnola. Anche il prof Pino Cava, maestro di chitarra è stato gradito ospite del salotto di Maria Capogrosso. Ospiti fisse sono anche le dottoresse Fabiano e Caressa. Un'iniziativa lodevole che merita di essere raccontata. Un'azione culturale coraggiosa in un contesto sempre un po' monotono e conformista.