Mediazione civile: a Trani uno sportello per la gestione delle istanze
Presentata questa mattina la nuova associazione Adr - Camera Circondariale
martedì 5 novembre 2013
11.44
Si è presentata questa mattina alla stampa la nuova associazione "Adr - Camera Circondariale di Trani" nata per promuovere, anche tramite enti pubblici e privati ed organizzazioni rappresentative di categorie sociali e professionali, lo sviluppo della cultura della mediazione e dell'arbitrato fornendo servizi sul territorio dell'intero Circondario del Tribunale di Trani diretti alla risoluzione alternativa delle controversie. L'associazione, affiliata con l'organismo di mediazione TrendCOM, costituisce a Trani la sede circondariale per l'espletamento dei procedimenti di mediazione obbligatoria e facoltativa il cui sportello sarà a disposizione degli utenti tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 13.00 in Trani alla Via Aldo Moro 44, sia per la gestione delle istanze che per la trattazione dei procedimenti fornendo ogni più utile informazione al pubblico.
Inoltre "Adr - Camera Circondariale di Trani" si occuperà dello strumento dell'arbitrato, incentivandone la diffusione in tutte le materie compromettibili, al fine di risolvere le controversie civili attraverso il procedimento regolato dagli articoli 806 - 840 del Codice di Procedura Civile. Detto procedimento sarà gestito da professionisti iscritti agli albi di appartenenza e costituirà un efficace strumento di risoluzione imparziale, alternativo, a costi contenuti, realmente celere, in ossequio così ai relativi precetti di diritto interno ed internazionale. Infine l'Associazione produrrà e diffonderà riviste, sussidi informatici, organizzerà eventi formativi, seminari e convegni.
«In un momento storico in cui il settore della giustizia civile è in crisi ed i tempi di attesa per la definizione delle controversie sono biblici, è opportuno se non indispensabile iniziare a pensare a strumenti alternativi di risoluzione che già da tempo vengono utilizzati con successo in altri paesi europei e nel nord dell'Italia. L'Adr è uno strumento indispensabile – spiegano i responsabili dell'associazione - al servizio dei cittadini che ha lo scopo di consentire loro di avere una risposta celere alle loro istanze di giustizia, con conseguente risparmio di tempo e di denaro».
L'associazione è presieduta da Francesco De Noia. Alessandro Moscatelli è il coordinatore giuridico mentre Ruggiero Chiarazzo, di Barletta, è il vicepresidente.
Inoltre "Adr - Camera Circondariale di Trani" si occuperà dello strumento dell'arbitrato, incentivandone la diffusione in tutte le materie compromettibili, al fine di risolvere le controversie civili attraverso il procedimento regolato dagli articoli 806 - 840 del Codice di Procedura Civile. Detto procedimento sarà gestito da professionisti iscritti agli albi di appartenenza e costituirà un efficace strumento di risoluzione imparziale, alternativo, a costi contenuti, realmente celere, in ossequio così ai relativi precetti di diritto interno ed internazionale. Infine l'Associazione produrrà e diffonderà riviste, sussidi informatici, organizzerà eventi formativi, seminari e convegni.
«In un momento storico in cui il settore della giustizia civile è in crisi ed i tempi di attesa per la definizione delle controversie sono biblici, è opportuno se non indispensabile iniziare a pensare a strumenti alternativi di risoluzione che già da tempo vengono utilizzati con successo in altri paesi europei e nel nord dell'Italia. L'Adr è uno strumento indispensabile – spiegano i responsabili dell'associazione - al servizio dei cittadini che ha lo scopo di consentire loro di avere una risposta celere alle loro istanze di giustizia, con conseguente risparmio di tempo e di denaro».
L'associazione è presieduta da Francesco De Noia. Alessandro Moscatelli è il coordinatore giuridico mentre Ruggiero Chiarazzo, di Barletta, è il vicepresidente.