Modugno: «All’Amet un amministratore unico»
Il coordinatore cittadino dell’Udc commenta in modo critico la nostra indiscrezione. Invito al sindaco ad evitare sprechi ed a non frenare l’azienda con una doppia scelta
venerdì 19 aprile 2013
18.57
L'indiscrezione anticipata dal nostro portale (la divisione di incarichi ai vertici di Amet con il ritorno ad un presidente ed un amministratore delegato) non piace all'Udc. «Ci auguriamo – dice Nicholas Modugno, commissario cittadino - che, come promesso in campagna elettorale, il sindaco Riserbato voglia seguire una linea di risparmio ed efficienza amministrativa, nominando la stessa persona sia presidente che amministratore delegato dell'Amet Spa».
«Dividere i due incarichi, affidandoli a due persone diverse – spiega Modugno - sarebbe un segnale negativo da lanciare alla cittadinanza, in un momento di austerità e maglie strette della spesa pubblica, ma non solo. E' evidente che nell'ottica di una maggiore efficienza dell'attività, affidare entrambi gli incarichi alla stessa persona garantirebbe il miglioramento e la semplificazione della gestione dell'Amet. Pertanto auspichiamo che Riserbato compia una scelta che non determini inutili sprechi e rispetti i tanti sacrifici compiuti dai cittadini».
«Dividere i due incarichi, affidandoli a due persone diverse – spiega Modugno - sarebbe un segnale negativo da lanciare alla cittadinanza, in un momento di austerità e maglie strette della spesa pubblica, ma non solo. E' evidente che nell'ottica di una maggiore efficienza dell'attività, affidare entrambi gli incarichi alla stessa persona garantirebbe il miglioramento e la semplificazione della gestione dell'Amet. Pertanto auspichiamo che Riserbato compia una scelta che non determini inutili sprechi e rispetti i tanti sacrifici compiuti dai cittadini».