Monastero di Colonna, approvato l'assestamento finale
I lavori, costati 4 milioni di euro circa, sono quasi ultimati
lunedì 13 aprile 2015
8.14
Approvata la perizia di variante di assestamento finale a riguardo dei lavori di completamento del restauro del complesso monumentale del Monastero di Colonna, che diventerà museo archeologico grazie alla linea di interventi denominata "Vision2020" - Progetto Waterfront urbano, con la quale sono stati finanziati i lavori, costati 4 milioni di euro circa. Il dirigente dell'area Lavori Pubblici, Giovanni Didonna, e il responsabile unico del procedimento, il geometra Salvatore Ferrante, hanno firmato la determina che segue la perizia redatta dal direttore dei lavori, l'architetto Francesco Patruno, riguardante alcune nuove lavorazioni non previste nel progetto iniziale.
In particolare, si è reso necessario dislocare la centrale tecnologica ed antincendio integrata, precedentemente posizionata, nel progetto esecutivo, in prossimità della scarpata lungo il mare priva di muro di contenimento, nella porzione di suolo compreso tra lo spigolo nord-est del Monastero di Colonna ed il muraglione. Ora la centrale sarà completamente esterna, costituita da un basamento in calcestruzzo, protetta da una recinzione in grigliato metallico, dotata di porte munite di serrature e lucchetti, oltre che contornata da siepi sufficientemente alte a dissimulare la presenza dell'elemento tecnologico. Inoltre, sono stati uniformati tutti i corpi illuminanti ai vari piani ed è stato modificato il colore degli infissi.
In particolare, si è reso necessario dislocare la centrale tecnologica ed antincendio integrata, precedentemente posizionata, nel progetto esecutivo, in prossimità della scarpata lungo il mare priva di muro di contenimento, nella porzione di suolo compreso tra lo spigolo nord-est del Monastero di Colonna ed il muraglione. Ora la centrale sarà completamente esterna, costituita da un basamento in calcestruzzo, protetta da una recinzione in grigliato metallico, dotata di porte munite di serrature e lucchetti, oltre che contornata da siepi sufficientemente alte a dissimulare la presenza dell'elemento tecnologico. Inoltre, sono stati uniformati tutti i corpi illuminanti ai vari piani ed è stato modificato il colore degli infissi.