Montagna di lapidi abbandonate in campagna: la segnalazione di una cittadina

Richiesto l'intervento dell'Amiu. Il sindaco: «Dopo aver accertato ogni singola responsabilità agiremo in danno»

lunedì 4 novembre 2019 6.56
Lapidi ancora intere, altre rotte tra i calcinacci, nomi dei defunti coperti dalla polvere, un vero e proprio cumulo grigio accatastato alla rinfusa nelle campagne tranesi. È questo il macabro panorama che domina la zona di Torrente Ariscianne. La lapide di Michele Marchese è spaccata in più parti ma il nome si può leggere ancora, così come la sua data di nascita e il giorno della sua morte. A segnalare questa montagna di lapidi abbandonate è stata una cittadina su Facebook. Sono state scaricate sul ciglio della strada tra rifiuti vari ma da dove provengono? Chi le ha portate lì?

I cittadini hanno richiesto l'intervento degli operatori dell'Amiu e, intanto, immediata è stata la risposta del primo cittadino Amedeo Bottaro. «Abbiamo localizzato - ha scritto - il luogo dove è stato perpetrato questo scempio. Polizia locale ed Amiu stanno intervenendo. Non sarà difficile arrivare ai responsabili e dopo aver accertato ogni singola responsabilità agiremo in danno. Ringrazio chi, come sempre (ora in campagna elettorale di più) ha attribuito subito colpa al sindaco senza conoscere i regolamenti e le normative. Ai cittadini chiedo un grande favore: bene le segnalazioni ma sui canali ufficiali, li abbiamo creati apposta per questo utilizzo».

Insomma, una ricorrenza dei morti ancora più amara quella del 2019.
Lapidi abbandonate
Lapidi abbandonate
Lapidi abbandonate
Lapidi abbandonate
Lapidi abbandonate
Lapidi abbandonate
Lapidi abbandonate
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