Movimento articolo 97: «Determinati ma non offensivi con Amiu»
Le precisazioni degli esponenti del movimento alla replica dell'Amiu
venerdì 12 novembre 2021
10.06
Un botta e risposta circa la questione della bonifica dell'ex mercato ortofrutticolo dopo il servizio sul sopralluogo effettuato qualche giorno fa la risposta dell'Amiu e oggi le precisazioni degli esponenti del movimento ad accuse che non ritengono essere fondate.
Riportiamo integralmente:
"È evidente, sia dall'intervista che dall'articolo, che il tenore dei nostri interventi, pur determinato e deciso, non è mai stato offensivo.
Quello che si è fatto è stato presentarsi alla scadenza dei 30 giorni, termine che era stato indicato dall'ingegner Nacci e dall'assessore Merra come necessario per poter bonificare completamente l'area, e riportare le giustificazioni comunicateci dall'Assessore, invitata al sopralluogo del 10 novembre.
Queste giustificazioni consistevano nei permessi di malattie dei dipendenti e non nelle motivazioni lette nella risposta inviata a mezzo stampa dall' Amiu e non di è fatto altro che riferirle.
Quanto al perseverare dei comportamenti di sversamento dei rifiuti, come sottolineato nelle nostre dichiarazioni rilasciate anche alla redazione di Traniviva, è evidente che un luogo incustodito e nel quale ci si limiti a una bonifica per pochi giorni - rispetto ai 30 indicati come sufficienti - non costituisce una situazione tale da disincentivare comportamenti illeciti. Infatti tra le necessità sollevate c'era proprio la questione dei cancelli facilmente valicabili e gravemente logorati, situazione sicuramente incompatibile con la presenza di scuole nei paraggi ma anche con questa pratica di comportamenti .
Proprio a questo proposito il movimento Articolo97 propone l'installazione fissa e l'utilizzo delle fototrappole che l'amministrazione ha in dotazione, segnalandone la presenza così da scoraggiare ulteriori usi impropri dell'aria fin quando non sarà ripristinata la recinzione."
Riportiamo integralmente:
"È evidente, sia dall'intervista che dall'articolo, che il tenore dei nostri interventi, pur determinato e deciso, non è mai stato offensivo.
Quello che si è fatto è stato presentarsi alla scadenza dei 30 giorni, termine che era stato indicato dall'ingegner Nacci e dall'assessore Merra come necessario per poter bonificare completamente l'area, e riportare le giustificazioni comunicateci dall'Assessore, invitata al sopralluogo del 10 novembre.
Queste giustificazioni consistevano nei permessi di malattie dei dipendenti e non nelle motivazioni lette nella risposta inviata a mezzo stampa dall' Amiu e non di è fatto altro che riferirle.
Quanto al perseverare dei comportamenti di sversamento dei rifiuti, come sottolineato nelle nostre dichiarazioni rilasciate anche alla redazione di Traniviva, è evidente che un luogo incustodito e nel quale ci si limiti a una bonifica per pochi giorni - rispetto ai 30 indicati come sufficienti - non costituisce una situazione tale da disincentivare comportamenti illeciti. Infatti tra le necessità sollevate c'era proprio la questione dei cancelli facilmente valicabili e gravemente logorati, situazione sicuramente incompatibile con la presenza di scuole nei paraggi ma anche con questa pratica di comportamenti .
Proprio a questo proposito il movimento Articolo97 propone l'installazione fissa e l'utilizzo delle fototrappole che l'amministrazione ha in dotazione, segnalandone la presenza così da scoraggiare ulteriori usi impropri dell'aria fin quando non sarà ripristinata la recinzione."