«Nel prossimo Consiglio bisogna scegliere il presidente»
L'auspicio del sindaco Gigi Riserbato. In arrivo uno shampoo al "sociologo" Guidotti
giovedì 23 agosto 2012
9.58
E' rientrato sul ponte di comando dopo pochi giorni di ferie. Gigi Riserbato, sindaco di Trani, aggiorna l'agenda alla ripresa dell'attività politica. Le emergenze sono sempre li, ma il primo cittadino non si abbatte e fissa le priorità di settembre. L'intervento di Nico Damascelli sulla questione della presidenza del Consiglio non lascia indifferente il primo cittadino: «Non entro nel merito di quanto ha detto il consigliere del Movimento Schittulli – spiega il sindaco – ma c'è oggettiva necessità che il Consiglio comunale elegga un presidente. Nella prossima seduta utile, prevista nella seconda decade di settembre, mi auguro che si raggiunga un'intesa per poi procedere spediti alla composizione delle commissioni consiliari in preparazione dei prossimi Consigli comunali dove saremo chiamati ad approvare una complessa manovra finanziaria ed altri importanti provvedimenti che necessitano di passaggi ed approfondimenti all'interno delle commissioni, le cui convocazioni spesso sono state strumentalizzate per la questione del gettone di presenza ma che in realtà hanno un delicato ruolo istruttorio».
Non meno importante la questione dirigenti. Le accuse lanciate dall'ex dirigente Guidotti sono state oggetto di approfondita discussione all'interno del palazzo comunale. Nei prossimi giorni sarà predisposta una nota tecnica per rispondere e smontare le insinuazioni lanciate dal predecessore di Ninni. Riserbato però non risparmia un velenoso affondo: «Stiamo predisponendo una dettagliata nota per rispondere al caro sociologo». Perché sociologo? Presto detto: Guidotti, curriculum alla mano, oltre ad aver rivestito il ruolo di consigliere del Pd nel Comune di Miglionico, risulta essere laureato in sociologia con titolo equipollente che gli ha consentito di occuparsi delle finanze dei Comuni. Non un tecnico di professione, insomma.
Ninni intanto è al lavoro per una certosina ricognizione della situazione finanziaria dell'Ente. Riserbato nutre massima fiducia nei suoi confronti («Vent'anni di attività nel Comune di Bari sono una garanzia delle sue capacità») e pensa al prossimo tassello da inserire. «C'è da designare con una certa urgenza anche un dirigente per l'ufficio tecnico. Vedremo con quale soluzione contrattuale, una soluzione la troveremo. Non si può più attendere».
Non meno importante la questione dirigenti. Le accuse lanciate dall'ex dirigente Guidotti sono state oggetto di approfondita discussione all'interno del palazzo comunale. Nei prossimi giorni sarà predisposta una nota tecnica per rispondere e smontare le insinuazioni lanciate dal predecessore di Ninni. Riserbato però non risparmia un velenoso affondo: «Stiamo predisponendo una dettagliata nota per rispondere al caro sociologo». Perché sociologo? Presto detto: Guidotti, curriculum alla mano, oltre ad aver rivestito il ruolo di consigliere del Pd nel Comune di Miglionico, risulta essere laureato in sociologia con titolo equipollente che gli ha consentito di occuparsi delle finanze dei Comuni. Non un tecnico di professione, insomma.
Ninni intanto è al lavoro per una certosina ricognizione della situazione finanziaria dell'Ente. Riserbato nutre massima fiducia nei suoi confronti («Vent'anni di attività nel Comune di Bari sono una garanzia delle sue capacità») e pensa al prossimo tassello da inserire. «C'è da designare con una certa urgenza anche un dirigente per l'ufficio tecnico. Vedremo con quale soluzione contrattuale, una soluzione la troveremo. Non si può più attendere».