Nella scuola Petronelli di Trani va in scena "Turandot" di Giacomo Puccini
I giovani alunni alle prese con una delle opere liriche più celebri
martedì 26 giugno 2018
Grazie ai Pon, programmi operativi nazionali, gli alunni del secondo circolo didattico "Petronelli-Cezza" hanno avuto la grande opportunità socio-culturale di seguire un percorso formativo di educazione musicale. I bambini hanno potuto conoscere e rielaborare una delle opere liriche più celebri della storia della musica, che ha caratterizzato la nostra identità nazionale nella storia dell'arte: Turandot di Giacomo Puccini.
Gli alunni di soli otto anni si sono appassionati in modo leggero, giocoso e divertente alla lirica classica che tanto ha reso celebre l'Italia ed i compositori italiani nel mondo. L'inconfondibile e suggestivo modo di dividersi tra musica e narrazione costituisce, da sempre, il particolare fascino dell'opera lirica che riesce in ogni occasione ad conquistare e a catturare l'interesse anche dei più piccoli. Una meravigliosa presentazione di Turandot che ha valorizzato l'abbinamento favola e musica, fra il susseguirsi degli eventi e le reazioni dei singoli personaggi, fra l'evoluzione della storia e le componenti caratteriali dei protagonisti dell'opera rappresentata.
Lasciando invariato il cuore dell'opera, il famoso "Nessun dorma", una delle arie più famose nel mondo, i piccoli artisti hanno imparato tutti gli stili di musica, dal rap alla canzone neomelodica napoletana, dalla lirica alla musica leggera; oggi sono sicuramente arricchiti nella cultura musicale ed ancor di più nella conoscenza dei valori personali e delle dinamiche relazionali.
Un traguardo "costruito" grazie alla scommessa formativa fortemente voluta ed incentivata dalla dirigente scolastica Giuseppina Tota, sapientemente coordinata dall'esperta prof.ssa Marianna La Candia e dalle docenti tutor Laura Stefanachi ed Elena Viola che hanno contribuito fattivamente alla realizzazione di una occasione unica e grande esperienza di "crescita", un originale percorso di "educazione civica" fatto ad arte.
Gli alunni di soli otto anni si sono appassionati in modo leggero, giocoso e divertente alla lirica classica che tanto ha reso celebre l'Italia ed i compositori italiani nel mondo. L'inconfondibile e suggestivo modo di dividersi tra musica e narrazione costituisce, da sempre, il particolare fascino dell'opera lirica che riesce in ogni occasione ad conquistare e a catturare l'interesse anche dei più piccoli. Una meravigliosa presentazione di Turandot che ha valorizzato l'abbinamento favola e musica, fra il susseguirsi degli eventi e le reazioni dei singoli personaggi, fra l'evoluzione della storia e le componenti caratteriali dei protagonisti dell'opera rappresentata.
Lasciando invariato il cuore dell'opera, il famoso "Nessun dorma", una delle arie più famose nel mondo, i piccoli artisti hanno imparato tutti gli stili di musica, dal rap alla canzone neomelodica napoletana, dalla lirica alla musica leggera; oggi sono sicuramente arricchiti nella cultura musicale ed ancor di più nella conoscenza dei valori personali e delle dinamiche relazionali.
Un traguardo "costruito" grazie alla scommessa formativa fortemente voluta ed incentivata dalla dirigente scolastica Giuseppina Tota, sapientemente coordinata dall'esperta prof.ssa Marianna La Candia e dalle docenti tutor Laura Stefanachi ed Elena Viola che hanno contribuito fattivamente alla realizzazione di una occasione unica e grande esperienza di "crescita", un originale percorso di "educazione civica" fatto ad arte.