«No a cementeria e ad altri impianti inquinanti a Trani»
Operamolla incontra i residenti di via Andria e assume i primi impegni. Il dibattito ha toccato il tema dell'ospedale e quello del turismo
martedì 6 dicembre 2011
18.10
Ugo Operamolla ha incontrato il comitato di quartiere di via Andria. Nella sede del comitato, il candidato sindaco di una delle due coalizioni di centrosinistra, ha ascoltato le lamentele dei residenti mostrandosi disponibile ad un vivo e proficuo dibattito con le tante persone accorse. Operamolla ha presentato ai residenti di via Andria «progetto di città fondato su rigore morale, competenza, dedizione, chiarezza di intenti, che favorisca nuovi investimenti, nuove attività economiche e, quindi, nuovi posti di lavoro ma soprattutto caratterizzato da una maggiore partecipazione attiva dei cittadini con i quali instaurare un dialogo spontaneo».
Nel corso dell'incontro sono state affrontate diverse questioni, legate alla vita del quartiere fra cui la realizzazione di un sovrappasso e di un sottovia pedonale nella zona dell'ex passaggio a livello ed una maggiore considerazione della periferia (secondo il comitato «da sempre ignorata dall'attuale amministrazione nonostante le varie denunce, mai prese in considerazione»). Il dibattito ha toccato il tema dell'ospedale, quello del turismo, della scuola e dell'agricoltura. In materia di ambiente, Operamolla ha annunciato la sua contrarietà all'insediamento sul territorio tranese di impianti inquinanti o pericolosi quali la cementeria o la Ekobat. E questo è un primo impegno preciso da parte del candidato sindaco.
Nel corso dell'incontro sono state affrontate diverse questioni, legate alla vita del quartiere fra cui la realizzazione di un sovrappasso e di un sottovia pedonale nella zona dell'ex passaggio a livello ed una maggiore considerazione della periferia (secondo il comitato «da sempre ignorata dall'attuale amministrazione nonostante le varie denunce, mai prese in considerazione»). Il dibattito ha toccato il tema dell'ospedale, quello del turismo, della scuola e dell'agricoltura. In materia di ambiente, Operamolla ha annunciato la sua contrarietà all'insediamento sul territorio tranese di impianti inquinanti o pericolosi quali la cementeria o la Ekobat. E questo è un primo impegno preciso da parte del candidato sindaco.