Operamolla è la risposta alle necessità della comunità
Trani 2012, Carlo Laurora si attende un risultato positivo. «Saremo il pungolo della prossima amministrazione»
venerdì 4 maggio 2012
14.16
Ultime ore di campagna elettorale ma Carlo Laurora è ancora al lavoro per supportare i candidati di Trani di Udc e Trani futura, le due liste centriste che accompagnano la corsa di Ugo Operamolla. Il segretario provinciale del partito di Casini si attende un risultato positivo: «Abbiamo fatto una campagna elettorale sobria. I nostri candidati si sono impegnati alacremente, con grandi motivazioni. La nostra ambizione è quella di essere il primo partito della coalizione e perché no della città».
Laurora è certo della vittoria di Ugo Opermolla: «E' la risposta alle necessità di una comunità, le urne lo confermeranno. Trani ed i tranesi hanno bisogno di una figura di garanzia che sappia ridare autorevolezza e dignità alla politica locale ed alle Istituzioni». In caso di vittoria di Operamolla, l'Udc vuole recitare un ruolo di primo piano nel governo che verrà: «Avremo un ruolo di pungolo e supporto all'azione amministrativa nel rispetto dei ruoli e degli alleati. Chi dice che la nostra coalizione è eterogenea non ha forse compreso che il tempo della seconda Repubblica è passato e che lo schema bipolare è già in soffitta. In quasi nessuna città chiamata al voto i partiti si presentano con lo schema ortodosso. Le accuse pertanto sono ridicole».
Laurora è certo della vittoria di Ugo Opermolla: «E' la risposta alle necessità di una comunità, le urne lo confermeranno. Trani ed i tranesi hanno bisogno di una figura di garanzia che sappia ridare autorevolezza e dignità alla politica locale ed alle Istituzioni». In caso di vittoria di Operamolla, l'Udc vuole recitare un ruolo di primo piano nel governo che verrà: «Avremo un ruolo di pungolo e supporto all'azione amministrativa nel rispetto dei ruoli e degli alleati. Chi dice che la nostra coalizione è eterogenea non ha forse compreso che il tempo della seconda Repubblica è passato e che lo schema bipolare è già in soffitta. In quasi nessuna città chiamata al voto i partiti si presentano con lo schema ortodosso. Le accuse pertanto sono ridicole».