Ospedale di Trani, quale futuro?

Confronto fra i sei candidati sindaco in materia sanitaria

mercoledì 27 maggio 2015 23.51
A cura di Giuliano Pagnotta
Ricevuti da alcuni rappresentanti della categoria medica, i sei candidati sindaco si sono incontrati – ieri sera all'ospedale "San Nicola Pellegrino" – per un onesto scambio di idee sulle priorità della prossima amministrazione in materia sanitaria. Unico obiettivo, quello di capire da ciascun aspirante alla carica di primo cittadino quali saranno gli interventi finalizzati a un miglioramento del sistema ospedaliero cittadino. Qui di seguito un estratto del confronto:

Il primo a prendere la parola, Antonio Procacci: «Ci sarebbe tanto da fare. Oggi sarebbe opportuno sedersi attorno a un tavolo per decidere insieme agli operatori sanitari la linea da seguire. Dovremo lavorare perché quest'ospedale possa diventare un polo di eccellenza nella prevenzione». A seguire Antonella Papagni del "Movimento 5 stelle": «Non si può fare granché per questo ospedale. Due anni fa io chiesi di aggiornare il registro-tumori: non l'hanno mai fatto. Noi, quindi, chiediamo collaborazione, chiarezza e che venga presto aggiornato il registro tumori, anche per informare la Regione della nostra situazione».

Tocca a Carlo Laurora: «Le dinamiche del settore ospedaliero attengono soprattutto alla politica regionale. Uno dei problemi è la percezione dei livelli di assistenza. Per me dovrebbero esserci due-tre ospedali in Provincia capaci di garantire un servizio di assistenza qualitativamente alto. Tuttavia, il livello dipende dai professionisti e non dalle strutture».

Per Amedeo Bottaro «finora è mancata sinergia. Ora bisogna creare dialogo e collaborazione tra amministrazione e medici che operano sul territorio. Sulla sanità purtroppo alcune partite sono state già giocate. Per cui la mia posizione è quella di difendere il difendibile». Anche Tonino Florio ha scelto la linea della "collaborazione": «Intanto a voi medici va il mio plauso, perché in parte siete riusciti a rivitalizzare questa struttura. Io sono venuto qui soprattutto per sentirmi dire da voi cosa possiamo e cosa dobbiamo fare per migliorare il servizio ospedaliero. Una mia idea, per esempio, è quella di creare un servizio continuo di bus-navetta, che consenta di raggiungere facilmente l'ospedale di Trani anche agli abitanti di zone molto distanti dallo stesso».

Infine, Emanuele Tomasicchio: «In questi contesti si rischia di fare solo della retorica. Il futuro di una struttura come questa è il consolidamento dell'operatività giornaliera di quanto già esiste. Insomma, sforzarsi di usare meglio ciò che già possediamo».
Ospedale di Trani, confronto candidati
Ospedale di Trani, confronto candidati
Ospedale di Trani, confronto candidati
Ospedale di Trani, confronto candidati