Ospedale unico Trani-Bisceglie, ecco il piano della Asl

Dott.Ottavio Narracci: «Il nostro obiettivo è dare risposte ai cittadini»

mercoledì 11 marzo 2015 7.06
A cura di Maria Scoccimarro
Nuove attrezzare per l'ospedale di Bisceglie e, di conseguenza, nuove sicurezze per i cittadini, anche per i tranesi, ma solo di riflesso: questo è quanto affermato in una recente intervista dal neo direttore dell'Asl Bat, dott. Ottavio Narracci, che elogia il presidio unico Trani-Bisceglie.

«Con i nuovi investimenti e le nuove realizzazioni, la parte chirurgica e la parte dell'assistenza intensivologica sono destinate a concentrarsi nell'ospedale di Bisceglie. Quando l'attività chirurgica sarà ripresa a pieno regime a Bisceglie e quando la terapia intensiva sarà spostata da Trani a Bisceglie, allora sarà più chiaro cosa significhi "presidio unico". Ma questo, nei fatti - afferma il dott. Narracci -, avviene già: l'ospedale di Bisceglie è già "meta" di cittadini non solo tranesi, ma anche provenienti dalle zone limitrofe perché è evidente che laddove c'è un depotenziamento di alcuni servizi i cittadini si orientano verso quelle strutture dove è più possibile ricevere risposte». Per il direttore di Asl Bat, la presenza del presidio unico rende efficienti i servizi ospedalieri per l'intero territorio provinciale: è da considerarsi come un'opportunità maggiore anche per i tranesi che, come già è noto, sono obbligati a recarsi in altri nosocomi per le varie esigenze. «È evidente che laddove c'è un depotenziamento di alcuni servizi i cittadini si orientano verso quelle strutture dove è più possibile ricevere risposte. Nostro obiettivo è dare risposte in sicurezza ai cittadini».