Panchine nuove sul lungomare: è polemica

Il comitato di via Andria: «Non bastava sistemare quelle vecchie?»

giovedì 13 luglio 2017
Paperon de Paperoni era solito dire: «Per quanto vecchia, una notizia è sempre fresca sino a quando non se ne viene a conoscenza». Come dargli torto. È di questi giorni la notizia che sul lungomare Cristoforo Colombo sono iniziati i lavori per l'installazione di 25 panchine in pietra che, con un costo di 27.450 euro andranno a sostituire quelle in ferro già esistenti le quali, stando a quanto riporta la stampa locale, non erano rotte ma solo arrugginite.

Che tali panchine fossero arrugginite, risultava essere al quanto ovvio vista la loro allocazione e immediata vicinanza all'azione corrosiva dell'aria salmastra per cui, forse, una scartavetrata un fondo di "mica" e qualche pennellata di smalto le avrebbero riportate, se non agli antichi fasti, a delle condizioni sicuramente apprezzabili e ne avrebbe guadagnato l'ambiente nonché il portafogli. A proposito: lo smaltimento delle ormai "vetuste" panchine metalliche, all'amministrazione porterà ad una spesa o ad un guadagno?

Mentre il lungomare vede transitare cinquanta panchine di varia forma e genere, in piazza Caduti di tutte le guerre per poter godere della frescura degli alberelli e fare quattro chiacchiere tra amici ci sono varie opzioni. Opzione: rigorosamente in piedi; opzione 2: seduti al marciapiede; opzione 3: portarsi da casa una piccola cadrega magari pieghevole.

Con questo scritto, più o meno sarcastico, noi del comitato di quartiere di via Andria, sotto la bandiera del riciclo, vogliamo proporre a chi di competenza di far installare le migliori panchine che verranno tolte dal lungo mare nella piazza precedentemente citata consapevoli che anelare ad un paio di nuove panchine sarebbe una richiesta di dubbia moralità. Si coglie altresi l'occasione di avvisare i residenti del quartiere e la cittadinanza tutta che sabato 15, giusto per restare a tema, nella nostra sede in via Don Nicola Ragno 19 parleremo di "Terroni", spettacolo teatrale portato in scena da Roberto D'Alessandro con musiche e brani di Mimmo Cavallo tratto dall'omonima opera letteraria di Pino Aprile. Ingresso Libero.

Comitato di quartiere di via Andria