Parcometri, il Comune dà tempo ad Amet fino a fine anno
Stabilite altre aree di sosta con grattino: piazza Tiepolo e l’area antistante palazzo Carcano. L'azienda dovrà occuparsi anche della manutenzione della segnaletica verticale e orizzontale
mercoledì 17 aprile 2013
13.11
La giunta comunale ha modificato la delibera con cui si stabilirono le modalità della sosta a pagamento in città, inserendo altre due zone soggette a grattino: si tratta di piazza Tiepolo e dell'area antistante palazzo Carcano, in piazza Re Manfredi. Per quanto riguarda piazza Tiepolo viene data ai titolari di ormeggio alla Darsena comunale la possibilità di parcheggiare li sottoscrivendo l'abbonamento mensile di 10 euro.
Novità anche per i parcometri. Il Comune ha concesso ad Amet una ennesima proroga (stavolta fino al 31 dicembre del 2013) per la dotazione delle apparecchiature (stando alla precedente delibera dovevano essere 35), essendo scaduto il precedente termine fissato (30 aprile del 2012). Ma sulla questione parcometri c'è ancora grande confusione.
Amet non ha mai fatto l'investimento dei parcometri perché secondo l'ex presidente Ninni De Toma il mutato quadro normativo (reso ancor più incerto dall'ultimo referendum) avrebbe reso impossibile l'ammortamento dell'investimento, sia esso con modalità di acquisto che di noleggio delle attrezzature. De Toma, in uno dei suoi ultimi atti, aveva suggerito al Comune di farsi carico del noleggio dei mezzi per poi darli in gestione all'azienda. L'idea, inizialmente condivisa dai dirigenti del Comune, è stata poi scartata. Adesso si prende tempo fino al prossimo 31 dicembre ma il dubbio – sollevato da De Toma – resta sempre in piedi: Amet può accollarsi il costo dei parcometri?
Intanto sarebbe anche il caso che qualcuno si ricordasse di dare colore alle strisce blu, ormai del tutto sbiadite in gran parte della città. Nella delibera di modifica, la giunta comunale conferisce ad Amet l'onere di provvedere alla manutenzione, oltre che della segnaletica verticale, anche di quella orizzontale.
Novità anche per i parcometri. Il Comune ha concesso ad Amet una ennesima proroga (stavolta fino al 31 dicembre del 2013) per la dotazione delle apparecchiature (stando alla precedente delibera dovevano essere 35), essendo scaduto il precedente termine fissato (30 aprile del 2012). Ma sulla questione parcometri c'è ancora grande confusione.
Amet non ha mai fatto l'investimento dei parcometri perché secondo l'ex presidente Ninni De Toma il mutato quadro normativo (reso ancor più incerto dall'ultimo referendum) avrebbe reso impossibile l'ammortamento dell'investimento, sia esso con modalità di acquisto che di noleggio delle attrezzature. De Toma, in uno dei suoi ultimi atti, aveva suggerito al Comune di farsi carico del noleggio dei mezzi per poi darli in gestione all'azienda. L'idea, inizialmente condivisa dai dirigenti del Comune, è stata poi scartata. Adesso si prende tempo fino al prossimo 31 dicembre ma il dubbio – sollevato da De Toma – resta sempre in piedi: Amet può accollarsi il costo dei parcometri?
Intanto sarebbe anche il caso che qualcuno si ricordasse di dare colore alle strisce blu, ormai del tutto sbiadite in gran parte della città. Nella delibera di modifica, la giunta comunale conferisce ad Amet l'onere di provvedere alla manutenzione, oltre che della segnaletica verticale, anche di quella orizzontale.