Passeggiata genitori - figli: resta un rischio?

E ieri già circolava un modulo falso per il bonus spesa

mercoledì 1 aprile 2020 6.43
A cura di Giovanni Ronco
Conoscendo il nostro modo di fare e la nostra mentalita', per cui tendiamo facilmente ad "allargarci", ed ad abusare sempre e comunque, credo che la "concessione" del Governo di permettere la passeggiata genitori figli, sia un errore.

E' infatti vero che si richedono i canonici "200 metri da casa", ma questa "liberatoria" potrebbe far sentire in dovere qualcuno di andare "oltre" e dare la stura all'ennesimo equivoco o interpretazione forzata. Uscire di casa e' pericoloso, ci hanno fatto capire. Perche' far uscire i bambini che col genitore potrebbero imbattersi nel classico "incontro casuale"?

Era la stessa tesi che portammo avanti quando il sindaco chiuse i varchi: l'ingresso di persone provenienti da fuori citta', aumentava oggettivamente il numero di persone che erano solite venire a Trani anche per sfizio. L'ingresso di piu' persone aumentava i potenziali casi d'incontri casuali, perche' dalla passeggiata poteva scaturire ogni tipo di ulteriore incontro. Cosi' anche per la passeggiata genitori - figli ora.
Intanto la nostra incivilita' e tendenza all'abuso, ha portato nelle scorse ore a far circolare un modulo falso per poter ritirare il buono spesa dal Comune.

Credo che gli organi d'informazione, insieme alle Istituzioni ( sindaco, assessori, forze dell'ordine, consiglieri) debbano fare fronte comune per contrastare e rendere marginali, agli occhi dell'opinione pubblica, gli abusi, le chiacchiere sui social, i falsari d'ogni sorta e ed ogni tentativo di andare "oltre" le regole. Per il bene di tutti. Essere baluardi contro la cecita' da stress, da voglia di visibilita', da superficialita'.