Patruno: Riserbato ha pagato la cambiale-Ferrante
«Inciucio tra centrodestra e opposizione». Il segretario provinciale del Pd guarda alle primarie: «No intrusi»
sabato 1 dicembre 2012
12.01
«A Trani il sindaco Riserbato ha pagato la cambiale sottoscritta unitamente al ministro Raffaele Fitto e che ha condotto all'elezione di Fabrizio Ferrante a presidente del Consiglio. Questo si diceva in città al tempo del ballottaggio e questo si è dimostrato vero. Andrea Patruno, segretario provinciale del Pd, si allinea con la tesi della segreteria cittadina e rincara la dose.
«Fabrizio Ferrante - dice Patruno - non è un presidente di garanzia perché non è stato scelto dalle opposizioni, ma da un inciucio fra una parte del centrodestra ed una parte dell'opposizione. Ferrante avrebbe dovuto rimettere immediatamente il proprio mandato, anzichè autocompiacersi perché ha mandato in onda una vecchia politica che smentisce clamorosamente proprio Matteo Renzi. Naturalmente mi piacerebbe essere smentito da un sindaco che apra la crisi e da un presidente del Consiglio comunale che si dimetta dal mandato ricevuto. Ne sarei confortato».
Domenica, intanto è tempo di primarie. Patruno, dopo quanto scritto da noi, manda un messaggio ben preciso: «Vorremmo che il centrodestra tranese si astenesse dalla tentazione di inquinare questo evento, se vogliono possono sempre farsi le proprie primarie. Al termine delle nostre, continueremo il lavoro politico per portare democratici e progressisti al governo del paese e per bonificare il campo della politica da mestieranti senza scrupolo e da inciuci truffaldini della volontà suprema degli elettori. Non mancheremo di chiamare lo stesso Matteo Renzi a condividere con noi questa idea di Partito e di coalizione che abbiamo sostenuto con le primarie e che certamente non prevede di scambiare il sostegno alle primarie con promesse di improbabili posti in Parlamento, come accaduto nel caso del ballottaggio».
«Fabrizio Ferrante - dice Patruno - non è un presidente di garanzia perché non è stato scelto dalle opposizioni, ma da un inciucio fra una parte del centrodestra ed una parte dell'opposizione. Ferrante avrebbe dovuto rimettere immediatamente il proprio mandato, anzichè autocompiacersi perché ha mandato in onda una vecchia politica che smentisce clamorosamente proprio Matteo Renzi. Naturalmente mi piacerebbe essere smentito da un sindaco che apra la crisi e da un presidente del Consiglio comunale che si dimetta dal mandato ricevuto. Ne sarei confortato».
Domenica, intanto è tempo di primarie. Patruno, dopo quanto scritto da noi, manda un messaggio ben preciso: «Vorremmo che il centrodestra tranese si astenesse dalla tentazione di inquinare questo evento, se vogliono possono sempre farsi le proprie primarie. Al termine delle nostre, continueremo il lavoro politico per portare democratici e progressisti al governo del paese e per bonificare il campo della politica da mestieranti senza scrupolo e da inciuci truffaldini della volontà suprema degli elettori. Non mancheremo di chiamare lo stesso Matteo Renzi a condividere con noi questa idea di Partito e di coalizione che abbiamo sostenuto con le primarie e che certamente non prevede di scambiare il sostegno alle primarie con promesse di improbabili posti in Parlamento, come accaduto nel caso del ballottaggio».