«Perché ho scelto la didattica in presenza per mio figlio»
La lettera in redazione di una mamma di uno studente di seconda elementare
"Mio figlio frequenta la seconda elementare e fin dal mese di gennaio 2021 svolge le lezioni in presenza con insegnanti supplenti, perché i titolari di cattedra effettuano le lezioni da casa solo per gli alunni che hanno scelto la didattica a distanza.
Ad oggi mio figlio in presenza ha cambiato ben 4 insegnanti e nessuna di loro è titolare della cattedra. Ci tengo ad evidenziare che in presenza la supplente di turno è chiamata a insegnare tutte le materie. E' successo anche che un paio di volte la classe in presenza è rimasta scoperta finchè noi genitori non lo abbiamo fatto presente al dirigente che ha provveduto a chiamare l'ennesima supplente.
Tra didattica in presenza scelta da noi genitori, dad scelta dalla scuola, turnazione di supplenti, mio figlio, che ha sei anni e mezzo, ogni sera, prima di andare a dormire, con ansia chiede: "Mamma domani a scuola sarò in presenza o in dad e quale insegnante ci sarà?
Da genitore non so la mattina in che "mani" lascio mio figlio, chi sarà l'insegnante.
La soluzione è semplice, basterebbe che le insegnanti di ruolo, invece di fare lezione da casa, si collegassero da scuola con in pc per seguire contemporaneamente gli alunni in presenza e quelli in dad, come del resto stanno facendo negli altri istituti.
Preciso che alcuni genitori hanno contatto il sindaco e l'assessore al ramo i quali hanno riferito che la competenza spetta al dirigente scolastico.Intanto non trovando aiuto sul territorio i genitori hanno deciso di scrivere all'ufficio regionale scolastico".