«Perché ho scelto la didattica in presenza per mio figlio»

La lettera in redazione di una mamma di uno studente di seconda elementare

sabato 6 marzo 2021 10.25
Riceviamo e pubblichiamo la nota di una mamma che ha scelto per il proprio bambino frequentante la scuola D'Annunzio (plesso in via Stendardi) la didattica in presenza in base all'ordinanza emanata dalla Regione Puglia.

"Mio figlio frequenta la seconda elementare e fin dal mese di gennaio 2021 svolge le lezioni in presenza con insegnanti supplenti, perché i titolari di cattedra effettuano le lezioni da casa solo per gli alunni che hanno scelto la didattica a distanza.

Ad oggi mio figlio in presenza ha cambiato ben 4 insegnanti e nessuna di loro è titolare della cattedra. Ci tengo ad evidenziare che in presenza la supplente di turno è chiamata a insegnare tutte le materie. E' successo anche che un paio di volte la classe in presenza è rimasta scoperta finchè noi genitori non lo abbiamo fatto presente al dirigente che ha provveduto a chiamare l'ennesima supplente.

Tra didattica in presenza scelta da noi genitori, dad scelta dalla scuola, turnazione di supplenti, mio figlio, che ha sei anni e mezzo, ogni sera, prima di andare a dormire, con ansia chiede: "Mamma domani a scuola sarò in presenza o in dad e quale insegnante ci sarà?

Da genitore non so la mattina in che "mani" lascio mio figlio, chi sarà l'insegnante.

La soluzione è semplice, basterebbe che le insegnanti di ruolo, invece di fare lezione da casa, si collegassero da scuola con in pc per seguire contemporaneamente gli alunni in presenza e quelli in dad, come del resto stanno facendo negli altri istituti.

Preciso che alcuni genitori hanno contatto il sindaco e l'assessore al ramo i quali hanno riferito che la competenza spetta al dirigente scolastico.Intanto non trovando aiuto sul territorio i genitori hanno deciso di scrivere all'ufficio regionale scolastico".