Piazza Gradenigo, una «riqualificazione a metà»
Di Leo: «Forse per Bottaro il quartiere non merita?»
giovedì 3 marzo 2022
10.00
Sull'esito del concorso per la riqualificazione di piazza Gradenigo interviene il consigliere comunale della Lega, Giovanni Di Leo: "Cosa pensereste se vi passasse accanto un uomo vestito…a metà mentre passeggiate per strada? Io penserei che è un individuo abituato a restare in casa da tempo in regime di smart working o di tele-lavoro, e quindi abituato ad apparire sullo schermo del computer dal busto in su, il quale, completamente stressato, si sta recando sul posto di lavoro.
Nello stesso modo, cosa pensereste se piazza Gradenigo fosse ripavimentata solo per metà, cioè solo nella parte antistante la Chiesa di Sant'Agostino e adiacente Monastero degli Agostiniani, sino a via Giovanni Bovio? Io penserei che il sindaco completamente stressato non si è accorto che c'è anche la parte di piazza dall'altro lato di via Giovanni Bovio, fino a Corso Vittorio Emanuele.
È incredibile che dopo sette anni di (mal)governo corrispondenti a sette anni di abbandono totale della piazza, dopo gli anni degli annunci del periodo "futurista" (i famosissimi farò/faremo), protocolli sottoscritti con l'Ordine degli Architetti, dopo l'avvento del mitico "concorso di idee" per la riqualificazione della piazza, dopo la proclamazione del gruppo di progettazione vincitore in stile sindaco-Luigi XV con annesso banditore ("udite, udite"), alcuni di noi consiglieri comunali hanno scoperto che il progetto riguarderebbe solo mezza piazza.
Eppure il sindaco parlava di riqualificazione di Piazza Gradenico, lasciando intendere che l'intervento dovesse riguardare tutta la piazza, non meta'. Non lo so: sarà forse un po' di menefreghismo, o sarà un po' di tirchiaggine, o sarà perché il quartiere non merita un mutuo per riqualificare tutta la piazza e non metà ? Difficile dirlo. I soldi ci sono e se ne spendono tanti, la capacità di indebitamento per mutui pure. Diamoci insieme una risposta".
Nello stesso modo, cosa pensereste se piazza Gradenigo fosse ripavimentata solo per metà, cioè solo nella parte antistante la Chiesa di Sant'Agostino e adiacente Monastero degli Agostiniani, sino a via Giovanni Bovio? Io penserei che il sindaco completamente stressato non si è accorto che c'è anche la parte di piazza dall'altro lato di via Giovanni Bovio, fino a Corso Vittorio Emanuele.
È incredibile che dopo sette anni di (mal)governo corrispondenti a sette anni di abbandono totale della piazza, dopo gli anni degli annunci del periodo "futurista" (i famosissimi farò/faremo), protocolli sottoscritti con l'Ordine degli Architetti, dopo l'avvento del mitico "concorso di idee" per la riqualificazione della piazza, dopo la proclamazione del gruppo di progettazione vincitore in stile sindaco-Luigi XV con annesso banditore ("udite, udite"), alcuni di noi consiglieri comunali hanno scoperto che il progetto riguarderebbe solo mezza piazza.
Eppure il sindaco parlava di riqualificazione di Piazza Gradenico, lasciando intendere che l'intervento dovesse riguardare tutta la piazza, non meta'. Non lo so: sarà forse un po' di menefreghismo, o sarà un po' di tirchiaggine, o sarà perché il quartiere non merita un mutuo per riqualificare tutta la piazza e non metà ? Difficile dirlo. I soldi ci sono e se ne spendono tanti, la capacità di indebitamento per mutui pure. Diamoci insieme una risposta".