Piccole isole ecologiche abusive crescono: in via Capirro è una scena quotidiana

Urge l'installazione di fototrappole, o l'intervento delle guardie ambientali

lunedì 24 gennaio 2022 17.16
Ormai quotidianamente la situazione in via Capirro è questa: i cestini posizionati all'angolo del primo crocevia vengono letteralmente sommersi da buste e contenitori di ogni tipo di rifiuti. Non esclusi quelli speciali.

E' bene sottolineare che l'Amiu interviene pressocchè quotidianamente a ripulire questo che è un vero e proprio sconcio, causato evidentemente da numerosi incivili che in quel luogo abbandonano di tutto. Eppure non si tratta di un luogo abbandonato, nascosto, deserto: quella strada è trafficata e solcata da auto e camion e passaggio dei residenti in tutte le ore della giornata.

Ora la domanda è un'altra: si era parlato tanto dell'esistenza e dell'uso di fototrappole, dell'intervento delle guardie ambientali sul territorio, proprio per scongiurare situazioni del genere. I residenti della zona, sempre più popolosa, ma in realtà i cittadini tutti, chiedono qualche soluzione che scongiuri il nascere e il crescere di "isole ecologiche" o piccole discariche abusive a cielo aperto.
capirro
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