Politica "spicciola", nuovo battibecco tra Riserbato e Corrado

Il confronto avviene su facebook, la degenerazione della politica

lunedì 21 luglio 2014 12.33
A cura di Antonio Quinto
Che tra il Sindaco Gigi Riserbato e il Consigliere comunale Beppe Corrado non corresse buon sangue lo si era capito da un po', da quando tra i due ci fu una "infiammata" discussione sulla pagina Facebook dell'attuale consigliere del Nuovo Centro Destra che degenerò in accuse pesanti su fatti personali. Roba da mettersi le mani nei capelli.

Riserbato, infatti, non ha mai digerito l'uscita dalla maggioranza di Corrado che "non avendo mai condiviso, fin dal primo giorno, l'impostazione di questa amministrazione", come lui stesso ha più volte ribadito, sta portando avanti una politica d'opposizione ancor di più dell'attuale centrosinistra, che spesso e volentieri si è dato latitante. Possiamo definirla una guerra fratricida, tra due esponenti del mondo politico tranese che da sempre sono schierati dalla stessa parte, ma che adesso si sta trasformando in una "barzelletta", nelle scaramucce che si fanno tra bambini e questo diventa preoccupante.

Beppe Corrado, che di Facebook continua a fare un strumento per diffondere il suo credo politico, ha ancora una volta nel sindaco Riserbato uno dei suoi più "accaniti" seguaci. E così se la prima volta un po' tutti (anche per il bene sia di Riserbato che di Corrado) abbiamo fatto finta di non vedere, questa volta è impossibile non raccontare l'ultimo battibecco tra i due.



Sabato 19 Giuseppe Corrado scrive: «La nostra città ha bisogno di una vera rivoluzione, bisogna risvegliare le forze vive e sane. È arrivato il momento di dire basta». Una frase non gradita a Gigi Riserbato che a distanza di quasi 24 ore si trova a commentare questo pensiero: «Bravo Beppe e Tu ne puoi e ne devi essere la guida». Immediata la replica, ironica, di Corrado: «Caro Sindaco grazie ma non ho questa pretesa, e poi scusami la città è già sapientemente guidata. #staisereno».



Qualsiasi commento a questo scambio di pensieri sarebbe superfluo. Ogni cittadino sarà in grado di farsi una propria opinione. E se qualcuno dovesse dire che questo "non è giornalismo", che si tratta di gossip spicciolo, risponderemo che avremo semplicemente fatto trascorrere 5 minuti di spensieratezza a chi avrà voluto leggere questo "articolo".