Politiche giovanili a Trani: investimenti, innovazione e protagonismo delle nuove generazioni

Nota congiunta di Carlo Ruggiero e Alessandra Rondinone

lunedì 13 aprile 2026 18.25
In questi anni di amministrazione, la Città di Trani ha posto al centro le nuove generazioni, sviluppando una strategia articolata e strutturata nell'ambito delle politiche giovanili, e della partecipazione attiva. Un percorso costruito attraverso l'intercettazione di importanti misure regionali e nazionali, oltre alla realizzazione di progettualità innovative per il rafforzamento dei servizi dedicati ai giovani.

Andando maggiormente nello specifico, il cuore di questa strategia è stata la capacità dell'Amministrazione di intercettare e valorizzare importanti programmi
come 𝗚𝗮𝗹𝗮𝘁𝘁𝗶𝗰𝗮 – 𝗥𝗲𝘁𝗲 𝗚𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗶 𝗣𝘂𝗴𝗹𝗶𝗮, che ha permesso la nascita di un nodo territoriale attivo presso la Biblioteca "G.Bovio". Qui si sviluppa quotidianamente una rete di servizi, laboratori ed attività di animazione territoriale che accompagnano i giovani nei percorsi di crescita personale, formazione ed inserimento lavorativo. La partecipazione registrata conferma come, se adeguatamente coinvolti, i giovani rispondano con entusiasmo e spirito
propositivo.

In questo contesto si inserisce anche la promozione dell'Avviso regionale 𝗚𝗼! 𝗚𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗶𝗻 𝗼𝗿𝗯𝗶𝘁𝗮! – 𝗗𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗶𝗱𝗲𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶, dedicato agli Under 30, che mia a trasformare idee innovative in progetti concreti ad impatto sociale ed economico, rafforzando il protagonismo giovanile e la cultura dell'auto-imprenditorialità.

Un altro risultato significativo è rappresentato dal programma 𝗟𝘂𝗼𝗴𝗵𝗶 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶, attraverso cui il Comune ha recuperato e restituito alla comunità la Casa natale di Giovanni Bovio, per anni in stato di abbandono. Oggi quello spazio è diventato il laboratorio 𝗟.𝗔.𝗠.𝗣.𝗢., un centro di innovazione sociale che unisce tecnologie digitali, inclusione e formazione, con attività che spaziano dalla stampa 3D alla gamification, fino a percorsi educativi rivolti anche a soggetti vulnerabili.

Sul piano nazionale, l'ammissione al finanziamento del progetto 𝗗𝗲𝘀𝗧𝗘𝗘𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 – 𝗧𝗘𝗘𝗡𝘅, che rappresenta un gran traguardo: circa 5 milioni di euro destinati alla realizzazione di uno spazio multifunzionale per adolescenti e famiglie presso l'ex mattatoio di Bisceglie. Un polo innovativo pensato per contrastare dispersione
scolastica, isolamento sociale e fragilità educative, offrendo percorsi strutturati di crescita.

L'Amministrazione ha inoltre promosso iniziative proprie che hanno consolidato il dialogo diretto con i giovani. Tea queste, 𝗖𝗥𝗘𝗔-𝗚𝗜𝗢, laboratorio permanente di.partecipazione e co-progettazione, e 𝗜𝗹 𝗙𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗩𝗼𝗿𝗿𝗲𝗶, giunto a più edizioni, che ha trasformato idee, visioni e bisogni dei ragazzi in contenuti creativi e narrazioni condivise sulla città. Da questi percorsi emergono richieste chiarissime: più spazi di aggregazione, eventi culturali, opportunità artistiche.

In risposta a tali esigenze, la Biblioteca comunale si è evoluta in un vero e proprio hub di comunità grazie al progetto 𝗖𝗼𝗺𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁𝘆 𝗟𝗶𝗯𝗿𝗮𝗿𝘆. Oggi è un luogo dinamico che ospita servizi strategici per i giovani, tra cui lo sportello 𝗘𝘂𝗿𝗼𝗽𝗲 𝗗𝗶𝗿𝗲𝗰𝘁, che facilita l'accesso alle opportunità europee, il 𝗣𝘂𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗙𝗮𝗰𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗗𝗶𝗴𝗶𝘁𝗮𝗹𝗲, che promuove competenze tecnologiche e cittadinanza digitale, ed il 𝗕𝗶𝗯𝗹𝗶𝗼-𝗖𝗮𝗳𝗳è 𝗖𝗼𝗿𝘀𝗮𝗿𝗼, esempio di inclusione sociale e lavorativa per giovani con disabilità.

Grande attenzione è stata riservata anche al superamento del digital divide, con misure concrete per garantire accesso a internet e strumenti digitali alle fasce più fragili della popolazione, e alla promozione del volontariato, attraverso l'attivazione di un Info Point dedicato e percorsi di costruzione di reti civiche.

Le politiche giovanili sono state inoltre integrate con interventi mirati all'infanzia e all'adolescenza, con progetti come 𝗘𝗗𝗨𝗧 𝗘𝗱𝘂𝗰𝗮𝘁𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹 𝗧𝗿𝗮𝗰𝗸𝗶𝗻𝗴, il programma 𝗣.𝗜.𝗣.𝗣.𝗜 e i servizi di educativa domiciliare, fondamentali per contrastare dispersione scolastica, isolamento e disagio sociale. In questo quadro si inserisce anche il 𝗣𝗿𝗼𝗻𝘁𝗼 𝗜𝗻𝘁𝗲𝗿𝘃𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗠𝗶𝗻𝗼𝗿𝗶, strumento operativo per affrontare situazioni di emergenza e vulnerabilità. Parallelamente, l'Amministrazione ha investito in una visione più ampia di rigenerazione urbana e innovazione sociale, aderendo al programma 𝗣𝗡 𝗠𝗲𝘁𝗿𝗼 𝗣𝗹𝘂𝘀𝗲 𝗖𝗶𝘁𝘁à 𝗠𝗲𝗱𝗶𝗲 𝗦𝘂𝗱, che porterà a tRANI OLTRE 7.9 milioni di euro per interventi integrati su inclusione sociale, occupabilità giovanile e valorizzazione del centro storico.

Tra le esperienze più innovative si distingue inoltre l'HUB di innovazione sociale 𝗣𝗼𝗿𝘁𝗮 𝗡𝗼𝘃𝗮, modello di cooperativa di comunità che ha attivato una rete virtuosa tra cittadini, associazioni e istituzioni, generando nuove opportunità culturali, artistiche e sociali e contribuendo alla rivitalizzazione del centro storico.

«Il lavoro svolto in questi anni – dichiarano 𝗔𝗹𝗲𝘀𝘀𝗮𝗻𝗱𝗿𝗮 𝗥𝗼𝗻𝗱𝗶𝗻𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗖𝗮𝗿𝗹𝗼 𝗥𝘂𝗴𝗴𝗶𝗲𝗿𝗼 – dimostra che i giovani non sono soltanto destinatari di politiche pubbliche, ma
protagonisti attivi del cambiamento. Il nostro impegno è stato quello di creare condizioni concrete affinché talenti, idee ed energie potessero emergere, trasformandosi in opportunità reali per il territorio».

«Investire sui giovani – aggiungono – è una scelta strategica: significa generare sviluppo, innovazione e coesione sociale. Continueremo a lavorare per ampliare spazi, servizi e occasioni di partecipazione, perché una città che cresce insieme ai suoi giovani è una città che guarda al futuro con fiducia». Un percorso in continua evoluzione che, pur nella consapevolezza delle criticità ancora presenti, ha già prodotto risultati tangibili, ponendo le basi per una comunità inclusiva, partecipata e orientata alle nuove generazioni.