Primarie centrosinistra, pochi voti ma tanto orgoglio

La voce di Alleanza per l'Italia e dei comitati pro Puppato. Il commento post primarie

lunedì 26 novembre 2012 19.54
Commento post primarie anche per Alleanza per l'Italia (sosteneva Bruno Tabacci) e per la segreteria provinciale del comitato pro Laura Puppato. Pochi voti per entrambi ma la consapevolezza di aver dato un contributo importante alla causa del centrosinistra a prescindere dall'esito (scontato) del primo turno.

Antonello Damato, segretario provinciale di Api, scrive un messaggio di ringraziamento agli elettori di Tabacci: «Le percentuali del nostro candidato nella Bat sono state significative e si attestano all'8,6%, dato di gran lunga superiore a quello nazionale. Ringrazio chi, col voto, ha mostrato senso di appartenenza teso a valorizzare la costruzione del possibile. Tutti insieme abbiamo cominciato col fare il necessario, proseguiamo con ciò che è possibile e ci sorprenderemo a realizzare l'impossibile. Tutti assieme, oltre la spettacolarità e oltre il personalismo, per una nuova stagione delle responsabilità e dell'impegno».

Più densa, invece, la nota di Luigi Carlo Rocco, responsabile provinciale dei comitati per Laura Puppato. «Avevamo già dichiarato – scrive - che la nostra presenza in queste primarie era da considerarsi quale valore aggiunto alla coalizione di centrosinistra su un programma fortemente caratterizzato da proposte in materia di ambiente, green e blue economy, parità di genere, occupazione giovanile, un nuovo welfare, con meno nastrini da tagliare e più manutenzione del territorio. La nostra campagna elettorale è stata estremamente sobria ed indirizzata a quanti stanno vivendo il disincanto e l'allontanamento dalla politica e a coloro che sentono tutto il disagio della condizione sociale e culturale del paese, della perdita della bellezza, che non si riconoscono nella rappresentanza. Avevamo dichiarato che non intendevamo fare alcuna conta, respingevamo l'idea degli schieramenti e delle correnti, la nostra era ed è una battaglia di prospettive, di programmi e di idee».

Secondo Rocco «la logica del voto utile, la dis-parcondicio dell'oscuramento mediatico, la melina delle formalità burocratiche, la rappresentazione del duello, hanno senza dubbio pesantemente nociuto alla nostra campagna ma non hanno fatto venir meno né la proposta, né la determinazione dei comitati spontanei, delle donne e degli uomini che hanno sostenuto Laura Puppato». «Sulla base di questi presupposti e circostanze di fatto – conclude il referente provinciale della candidata - il risultato ottenuto è da considerarsi prezioso e significativo. Un ringraziamento particolare va indirizzato ai 370 elettori ed elettrici che, sfidando la legge di gravità dei due euro e sulla base della condivisione di una spinta ideale, di una proposta e di un percorso di libertà, hanno consentito a Laura Puppato, nella provincia di Barletta Andria Trani, di ottenere con il 2,6% il miglior risultato in Puglia e tra i migliori nel Sud. Bellissimo il risultato di Andria dove si è sfiorato il 7% ed importanti quelli a Barletta, a Bisceglie e Trani dove il voto di opinione ha cominciato a manifestarsi e fa ben sperare. Da queste primarie, intorno a Laura Puppato è nata una nuova rete costituita da singoli cittadini, da realtà impegnate sul territorio. Ha trovato voce ed espressione un nuovo modo di fare politica. Riteniamo che nei prossimi mesi questa nuova forza, questa energia vitale, avrà tempo e modo di crescere e consolidarsi».