Primarie centrosinistra, si vota dalle 8.00 alle 20.00
Sinistra e libertà annuncia: «Noi con Bersani». Ancora polemiche sulle nuove registrazioni
domenica 2 dicembre 2012
15.41
Si vota in tutta Italia dalle 8 alle 20 per eleggere il candidato premier del centrosinistra. Al turno di ballottaggio la sfida è fra Pierluigi Bersani e Matteo Renzi. A Trani seggio allestito nel palazzo Galleria.
E' ancora polemica sulle modalità di partecipazione per chi non ha votato al primo turno di domenica scorsa. Eugenio Benedetto Martello, dell'ufficio elettorale nominato per la consultazione, precisa che «le richieste di nuove registrazioni che si intendono accolte sono esclusivamente quelle che hanno ricevuto una risposta positiva, specifica e individuale sul caso, deliberata dal coordinamento provinciale, con l'indicazione delle successive modalità di registrazione».
Di diverso avviso i renziani che preannunciano battaglia: «Al fine di fugare ogni interpretazione fantasiosa per il voto e negare l'accesso al voto chiariamo che possono partecipare al voto coloro che dichiarino di essersi trovati, per cause indipendenti dalla loro volontà, nell'impossibilità di registrarsi all'albo degli elettori entro la data del 25 novembre e che, nei due giorni compresi tra il 27 novembre e l'1 dicembre ne abbiano fatto richiesta. Ogni diversa interpretazione di tale articolo è frutto di un esercizio illecito e arbitrario del potere conferito al Collegio dei garanti. Infine, rileviamo la illegittimità del cosiddetto silenzio rifiuto che i garanti vorrebbero opporre ai danni degli elettori che chiedano la loro registrazione. Ogni elettore ha diritto a svolgere domanda di registrazione e a leggere la motivazione precisa per la quale la sua domanda fosse eventualmente respinta». Vedremo cosa accadrà nel corso della giornata.
Intanto Sinistra e Libertà formalizza la sua scelta: il partito di Vendola sosterrà Bersani. Il coordinatore provinciale Vincenzo Brucoli spiega: «Il consenso a Nichi Vendola rappresenta una chiara e forte volontà di cambiamento che attraversa il nostro Paese, una voglia di una politica di sinistra attenta alla coesione sociale, alla tutela dei ceti più deboli. L'agenda del cambiamento la possiamo costruire insieme a Pierluigi Bersani se la nostra bussola sarà la giustizia sociale, la lotta alla precarietà, il diritto al futuro per le nuove generazioni, la difesa del valore della scuola pubblica. Esprimiamo la nostra maggiore vicinanza a Bersani nel ballottaggio in quanto vediamo che la sua agenda del cambiamento è più vicina a quel profumo di sinistra sui temi della giustizia sociale, dei diritti delle persone, delle problematiche del lavoro, sui temi della crescita e della manutenzione del territorio. Pierluigi Bersani come premier e come leader in Europa può rappresentare insieme al socialista Hollande un'idea di Europa diversa dalle politiche rigoriste della Merkel che in questi anni hanno affossato il popolo greco e colpito le popolazioni più deboli degli altri Stati. Pertanto invitiamo i nostri iscritti e tutti i cittadini a sostenere e votare Pierluigi Bersani in ogni territorio della Provincia».
E' ancora polemica sulle modalità di partecipazione per chi non ha votato al primo turno di domenica scorsa. Eugenio Benedetto Martello, dell'ufficio elettorale nominato per la consultazione, precisa che «le richieste di nuove registrazioni che si intendono accolte sono esclusivamente quelle che hanno ricevuto una risposta positiva, specifica e individuale sul caso, deliberata dal coordinamento provinciale, con l'indicazione delle successive modalità di registrazione».
Di diverso avviso i renziani che preannunciano battaglia: «Al fine di fugare ogni interpretazione fantasiosa per il voto e negare l'accesso al voto chiariamo che possono partecipare al voto coloro che dichiarino di essersi trovati, per cause indipendenti dalla loro volontà, nell'impossibilità di registrarsi all'albo degli elettori entro la data del 25 novembre e che, nei due giorni compresi tra il 27 novembre e l'1 dicembre ne abbiano fatto richiesta. Ogni diversa interpretazione di tale articolo è frutto di un esercizio illecito e arbitrario del potere conferito al Collegio dei garanti. Infine, rileviamo la illegittimità del cosiddetto silenzio rifiuto che i garanti vorrebbero opporre ai danni degli elettori che chiedano la loro registrazione. Ogni elettore ha diritto a svolgere domanda di registrazione e a leggere la motivazione precisa per la quale la sua domanda fosse eventualmente respinta». Vedremo cosa accadrà nel corso della giornata.
Intanto Sinistra e Libertà formalizza la sua scelta: il partito di Vendola sosterrà Bersani. Il coordinatore provinciale Vincenzo Brucoli spiega: «Il consenso a Nichi Vendola rappresenta una chiara e forte volontà di cambiamento che attraversa il nostro Paese, una voglia di una politica di sinistra attenta alla coesione sociale, alla tutela dei ceti più deboli. L'agenda del cambiamento la possiamo costruire insieme a Pierluigi Bersani se la nostra bussola sarà la giustizia sociale, la lotta alla precarietà, il diritto al futuro per le nuove generazioni, la difesa del valore della scuola pubblica. Esprimiamo la nostra maggiore vicinanza a Bersani nel ballottaggio in quanto vediamo che la sua agenda del cambiamento è più vicina a quel profumo di sinistra sui temi della giustizia sociale, dei diritti delle persone, delle problematiche del lavoro, sui temi della crescita e della manutenzione del territorio. Pierluigi Bersani come premier e come leader in Europa può rappresentare insieme al socialista Hollande un'idea di Europa diversa dalle politiche rigoriste della Merkel che in questi anni hanno affossato il popolo greco e colpito le popolazioni più deboli degli altri Stati. Pertanto invitiamo i nostri iscritti e tutti i cittadini a sostenere e votare Pierluigi Bersani in ogni territorio della Provincia».