Provincia, la Questura a Trani? Corrado: «Si potrebbero sfruttare il plesso De Bello e i Capannoni Ruggia»

La proposta del consigliere regionale a fronte dei ritardi dei lavori nell'immobile di Andria

mercoledì 23 ottobre 2019 6.28
"Qualche mese fa abbiamo saputo che la Prefettura di Barletta aveva inviato al Comune di Andria una missiva con nuove indicazioni, affinché si adoperasse per cercare un immobile da adibire per le prime funzioni della Questura, dove poter alloggiare i Funzionari con il Questore ed il Capo di Gabinetto.

Ad oggi, però, non ci risulta sia stata trovata una soluzione. Purtroppo è noto che i lavori per la Questura di Andria di via dell'Indipendenza procedono a rilento e, se i ritardi dovessero proseguire, quello della Questura potrebbe rivelarsi un vero e proprio calvario, essendo un'opera attesa da tanti anni e necessaria soprattutto in termini di risposta per garantire la sicurezza dell'intero territorio della sesta provincia pugliese."

Ad affermarlo è il Consigliere Provinciale della Bat Giuseppe Corrado, che prosegue: "Siamo preoccupati per il ritardo nella realizzazione di un'opera tanto attesa ma l'auspicio è, ovviamente, che i lavori inizino a procedere in maniera più spedita presso la struttura situata ad Andria in via Indipendenza. Oggi il territorio non può più aspettare e l'esigenza dei cittadini, per ciò che concerne il tema "sicurezza", richiede risposte concrete, efficaci e soprattutto celeri." "E' per questo motivo - continua Giuseppe Corrado - che si potrebbe pensare di offrire una soluzione temporanea per poter avviare nel più breve tempo possibile gli Uffici della istituenda Questura di Barletta-Andria-Trani, nell'attesa che si completino i lavori presso lo stabile sito ad Andria."

"A Trani - spiega il Consigliere Provinciale - ci sarebbe il plesso "Simone De Bello", già sede della scuola media "Orazio Palumbo" e oggi non utilizzato, che potrebbe essere abbinato ai Capannoni Ruggia, situati in corso Matteo Renato Imbriani. Quest'ultima struttura è costituita da un complesso immobiliare di circa 7000 metri quadrati al cui interno vi sono due corpi di fabbrica, costruiti dall'amministrazione militare nel 1932. Ad oggi, la superficie resta di proprietà comunale, mentre i due fabbricati sono di proprietà dello Stato.

Un binomio che potrebbe risolvere la situazione di carenza di locali per la Pubblica Sicurezza sul territorio." "Senza dimenticare che - precisa Giuseppe Corrado - come ogni anno, il Sole 24 ore ha stilato la classifica relativa alla criminalità nelle 107 province italiane, sulla base delle denunce presentate per le varie tipologie di reato. Una classifica altamente preoccupante per il nostro territorio che ci vede al primo posto in classifica per i furti di autovetture. Dati preoccupanti, però, si evincono anche dalle altre classificazioni che ci vedono, purtroppo, protagonisti in senso negativo. La BAT è infatti al 16° posto per omicidi volontari, tentati omicidi e infanticidi, al 37° posto per furti, al 10° posto per altri delitti, al 25° posto per omicidi volontari consumati, al 12° posto per infanticidi, al 22° posto per tentati Omicidi, al 24° posto per furti con strappo, al 16° posto per rapine, all'11° per estorsioni, al 21° posto per usura." "Purtroppo - prosegue il Consigliere Provinciale - anche quest'anno la sesta provincia pugliese si è conquistata un podio per il quale certamente non vi è alcunché da festeggiare.

"Invito pertanto tutte le Istituzioni competenti - conclude il Consigliere Provinciale tranese - a valutare i tempi, i costi e la fattibilità delle ipotesi descritte, affinché si possano accelerare i tempi per poter dare avvio, finalmente, alla nuova Questura. Sono certo che la città di Trani sia pronta a collaborare con l'unico fine di poter essere utile a tutto il territorio della Sesta Provincia, consapevoli che il tema "sicurezza" è sempre più sentito nel nostro territorio." Incominciamo ad insediare nel nostro territorio la Questura un presidio fondamentale per la Sicurezza dei nostri cittadini mettiamo da parte futili campanili che hanno rappresentato un limite per il nostro territorio.