Pulizia e verde pubblico, i lavoratori ex Eurocoop protestano davanti al Comune
Gli operai chiedono aumento delle ore di lavoro e retribuzione
lunedì 3 luglio 2017
10.33
E' ripreso lo stato di agitazione del personale ex Eurocoop di Trani per l'affidamento del servizio manutenzione verde pubblico della città. Gli operai si sono ritrovati questa mattina davanti a Palazzo di città.
Ad occuparsi dei servizi di manutenzione verde pubblico e pulizia, finora, è stata la cooperativa sociale Eurocoop Multiservice, ma a giugno qualcosa è andato storto. Nel momento della verifica dei requisiti necessari di gara, per i mesi di luglio e agosto, è stata accertata la presenza di un pignoramento da parte di Equitalia nei confronti della cooperativa per tributi non versati. Per questo il sindacato reclama il licenziamento dei membri della cooperativa per mancato pagamento del servizio reso. Intanto il servizio è passato nelle mani della cooperativa "Alba Chiara", che pur garantendo il lavoro al personale finora impiegato assicura un salario minore rispetto a quello dell'Eurocoop. Quest'ultima, intanto, non ha pagato le ultime spettanze agli operai, che stanno comunque garantendo il servizio.
«Con il cambio di appalto – ha raccontato un operaio - ci hanno prospettato una riduzione delle ore lavorative settimanali da 30 a 25 per tutti i lavoratori tenendo conto che già due anni fa avevamo subito un ulteriore riduzione delle ore lavorative (da 36 a 30)». «A conti fatti – ha spiegato un altro – andremo a prendere 700 euro al mese e non ce la facciamo».
Accanto i lavoratori, oggi c'era anche il segretario generale Fp Cgil Bat, Luigi Marzano. «Stiamo seguendo da anni la vertenza», ha specificato. «Avevamo già sospeso lo stato di agitazione per il mancato pagamento degli stipendi relativamente maggio e giugno. Aspettavamo un punto di attesa con la nuova gara d'appalto che avrebbe dovuto dare maggiore sicurezza nei pagamenti. Con questa ulteriore riduzione si creano tutte le riduzioni e disagi per le famiglie. Per questo sollecitiamo - ha concluso - il sindaco ad effettuare una nuova gara di ampio respiro e al tempo stesso riconoscere alla cooperativa subentrata, in attesa della gara, lo stesso numero di ore».
AGGIORNAMENTO. Dopo un incontro tra l'assessore al bilancio ed una delegazione di lavoratori, la Fp Cgil Bat, in attesa di un tavolo con il sindaco Bottaro, sospende l'assemblea permanente davanti al Comune pur restando il personale ancora in agitazione
Ad occuparsi dei servizi di manutenzione verde pubblico e pulizia, finora, è stata la cooperativa sociale Eurocoop Multiservice, ma a giugno qualcosa è andato storto. Nel momento della verifica dei requisiti necessari di gara, per i mesi di luglio e agosto, è stata accertata la presenza di un pignoramento da parte di Equitalia nei confronti della cooperativa per tributi non versati. Per questo il sindacato reclama il licenziamento dei membri della cooperativa per mancato pagamento del servizio reso. Intanto il servizio è passato nelle mani della cooperativa "Alba Chiara", che pur garantendo il lavoro al personale finora impiegato assicura un salario minore rispetto a quello dell'Eurocoop. Quest'ultima, intanto, non ha pagato le ultime spettanze agli operai, che stanno comunque garantendo il servizio.
«Con il cambio di appalto – ha raccontato un operaio - ci hanno prospettato una riduzione delle ore lavorative settimanali da 30 a 25 per tutti i lavoratori tenendo conto che già due anni fa avevamo subito un ulteriore riduzione delle ore lavorative (da 36 a 30)». «A conti fatti – ha spiegato un altro – andremo a prendere 700 euro al mese e non ce la facciamo».
Accanto i lavoratori, oggi c'era anche il segretario generale Fp Cgil Bat, Luigi Marzano. «Stiamo seguendo da anni la vertenza», ha specificato. «Avevamo già sospeso lo stato di agitazione per il mancato pagamento degli stipendi relativamente maggio e giugno. Aspettavamo un punto di attesa con la nuova gara d'appalto che avrebbe dovuto dare maggiore sicurezza nei pagamenti. Con questa ulteriore riduzione si creano tutte le riduzioni e disagi per le famiglie. Per questo sollecitiamo - ha concluso - il sindaco ad effettuare una nuova gara di ampio respiro e al tempo stesso riconoscere alla cooperativa subentrata, in attesa della gara, lo stesso numero di ore».
AGGIORNAMENTO. Dopo un incontro tra l'assessore al bilancio ed una delegazione di lavoratori, la Fp Cgil Bat, in attesa di un tavolo con il sindaco Bottaro, sospende l'assemblea permanente davanti al Comune pur restando il personale ancora in agitazione