Quel consiglio a distanza, tra microfoni aperti e pochi palpiti...

Il primo in versione telematica è terminato senza grandi sussulti

sabato 9 maggio 2020 5.57
A cura di Giovanni Ronco
Alla fine pure il primo consiglio telematico a distanza e' andato ma senza grandi sussulti, senza sortite e con grandi riverenze. L'elenco dei consiglieri d'opposizione, lungo quanto una spesa d'asporto, l'elenco dei consiglieri di minoranza ringraziati dal sindaco e' sintomatico. Per dire che il momento piu' "hot", anzo piu' "noir" si e' avuto quando il consigliere Pasquale De Toma, preso da un moto di goliardia/ ilarita' (questo Covid puo' davvero tutto) ha gridato 2 volte: "E' morto! E' morto!", quando un consigliere, chiamato dal presidente Ferrante, non ha risposto.

Che volete, noi tranesi dobbiamo accontentarci dell'humor nero stile Raimondo Vianello di De Toma, mica possiamo sperare in microfoni aperti che poi aprano scenari casalinghi inesplorati... Niente, col Fabrizio Ferrante che "abbaiava" come un cane rabbioso "spegnete immediatamente i microfoni che e' da mezz'ora che stanno aperti", non avevamo alcuna speme. Poi tutta quella prima parte del consiglio in cui lo stesso Ferrante appariva in versione Visitors con effetti speciali degni del miglior Carlo Rambaldi.... si aveva quasi paura ad osare qualcosa di piu': stavo per chiamare piu' volte la regia, spesso evocata dallo stesso Ferrante perche' quest'ultimo appariva invaso da luce rosacea e con occhi rimpiccioliti.

Ma era la prima volta e tutto poteva passare, compresa l'acconciatura dell'anno: quella di Tonino Florio, sempre colpa degli effetti indiretti del Covid: irresistibile fascino scapigliato.