Quelle corse notturne che non finiscono mai
Alta velocità in moto o al volante: l'ennesima variante dell'inciviltà
mercoledì 15 luglio 2020
Segnalammo il fenomeno più di un anno fa. Ora torniamo ad occuparcene dopo il rocambolesco incidente sul lungomare dell'altra notte. Se non sono moto di grossa cilindrata, sia sullo stesso lungomare ma anche in via Malcangi o sulla strada che porta alla Lega navale, sono auto che si cimentano o in vere e proprie gare o comunque in corse folli senza controllo come quella segnalata due notti fa.
Questa è l'ennesima variante dell'inciviltà o dell'inosservanza delle regole di molti giovani in moto o al volante. Specie d'estate, a giorni alterni o con frequenza elevata, il fenomeno si ripete con pericoli che si moltiplicano per chi guida e per chi si dovesse venire a trovare nei paraggi. Già quest'inverno ci fu segnalato un episodio analogo su via Falcone (nonostante i dissuasori, veri o finti che fossero) con auto che perdeva il controllo, presumibilmente per l'alta velocità e finiva su altre auto parcheggiate. Una variante di un degrado che ciclicamente fa capolino nella nostra città, ora per risse, ora per alta velocità, ora per abuso di alcolici da parte di giovani (già ne parlammo ma torneremo sull'argomento) sia per poco rispetto dell'ambiente.
L'emergenza "civica" è uno dei problemi che la prossima amministrazione dovrebbe cercare di affrontare, di concerto con altre istituzioni, a cominciare dalle Forze dell'Ordine (una maggior presenza ci vorrebbe come il pane) per arrivare alle scuole. Altro che le svariate chiacchiere di cui si legge. Altro che libri dei sogni già intravisti in alcuni programmi.
Questa è l'ennesima variante dell'inciviltà o dell'inosservanza delle regole di molti giovani in moto o al volante. Specie d'estate, a giorni alterni o con frequenza elevata, il fenomeno si ripete con pericoli che si moltiplicano per chi guida e per chi si dovesse venire a trovare nei paraggi. Già quest'inverno ci fu segnalato un episodio analogo su via Falcone (nonostante i dissuasori, veri o finti che fossero) con auto che perdeva il controllo, presumibilmente per l'alta velocità e finiva su altre auto parcheggiate. Una variante di un degrado che ciclicamente fa capolino nella nostra città, ora per risse, ora per alta velocità, ora per abuso di alcolici da parte di giovani (già ne parlammo ma torneremo sull'argomento) sia per poco rispetto dell'ambiente.
L'emergenza "civica" è uno dei problemi che la prossima amministrazione dovrebbe cercare di affrontare, di concerto con altre istituzioni, a cominciare dalle Forze dell'Ordine (una maggior presenza ci vorrebbe come il pane) per arrivare alle scuole. Altro che le svariate chiacchiere di cui si legge. Altro che libri dei sogni già intravisti in alcuni programmi.