Raccolta differenziata, il "porta a porta" si allarga e migliora
Prossimo passo avanti la zona Porto, dal 15 giugno. Aumenteranno le sanzioni ai trasgressori
lunedì 5 maggio 2014
11.49
Verrà estesa, da giovedì 15 maggio 2014, la zona interessata alla raccolta differenziata "porta a porta". Come visibile da mappa, Il quadrilatero si allarga nella zona attigua, comprendendo adesso l'area interna ai limiti delineati da corso Vittorio Emanuele, corso Imbriani, via San Giorgio e piazza Plebiscito. Questa risulta essere solo la seconda fase del progetto comunale, che avrà come prossima tappa il 15 giugno, con interessamento di tutta la zona portuale e con probabile coinvolgimento del centro storico.
«Trani non fa passi indietro, nella zona interessata inizialmente ci sono state tante luci e poche ombre, su cui si dovrà comunque lavorare» ha dichiarato il sindaco Riserbato, contento di questo ulteriore progresso in un argomento che interessa la città anche dal profilo economico. La raccolta differenziata ha, infatti, un costo alto, dovendo conferire i rifiuti separati nell'impianto di Modugno. Ma nulla in confronto a ciò che si risparmierà nel reparto ambientale. Al momento, la proiezione di spesa, secondo l'assessore De Simone, si aggira intorno ai 2,5 milioni di euro. Di questi, 280mila euro provengono da un contributo regionale, un altro milione è stato previsto dal bilancio comunale 2014 e il restante dovrebbe essere coperto nel prossimo anno.

La raccolta ha, finora, dati positivi: la media cittadina si attesta già al 20%, manca quindi un solo punto percentuale al raggiungimento della quota imposta dalla Regione. Un incremento di 5 punti sulla media pugliese, che per Trani sarà di un buon 8%, considerando che a giugno 2013 ci si attestava intorno al 13%. Una percentuale in aumento, anche grazie alla nuova raccolta dell'umido, effettuata, ad esempio, direttamente presso i fruttivendoli. Le utenze servite raddoppieranno, raggiungendo quota 4.000, in attesa del prossimo mese con cui si dovrebbe arrivare intorno alle 8-10.000, a seconda delle zone che verranno davvero incluse nella prossima fase. Proprio la zona Porto «sarà di importanza cruciale, la raccolta potrà avvenire più volte al giorno per non deturpare la bellezza della zona», afferma il sindaco. Ancora: il 2014 vedrà il coinvolgimento di metà del territorio cittadino, fino alla completa copertura con l'inizio del prossimo anno solare.
Le fasi operative di questa estensione passeranno anche per l'istituzione di tre punti di distribuzione Amiu dei kit per la raccolta casalinga (uno al mese): le zone saranno l'isola ecologica, l'ufficio in zona Darsena e l'ufficio Villa Comunale. Altro capitolo importante quello relativo ai controlli e le sanzioni. Il comandante della Polizia Locale ha garantito più forze e l'inizio di un'azione repressiva nei confronti di chi non riesce a conformarsi all'ordinanza sindacale. La sorveglianza finora effettuata sotto il comando del maresciallo Della Croce ha già portato a multare due condomini indisciplinati (le sanzioni previste vanno dai 25 ai 500 euro). I controlli potranno essere effettuati, presto, anche da guardie venatorie e operatori ecologici, che diventerebbero a tutti gli effetti pubblici ufficiali con la capacità di multare i trasgressori.
Confermati anche i nuovi orari di conferimento: dalle ore 5 alle 9, con la raccolta che prenderà inizio alle ore 8.30 per venire incontro agli esercizi commerciali. Gli imballaggi in carta e cartone, inoltre, secondo la nuova ordinanza, dovranno essere conferiti, per l'intera città, dalle ore 11.30 alle 13.00, facendo circolare il mezzo di raccolta nelle prime ore pomeridiane. Un cambiamento difficoltoso per la città, ma necessario per raggiungere, a livello nazionale, quanto prospettato proprio da De Simone: la chiusura di tutte le discariche.
«Trani non fa passi indietro, nella zona interessata inizialmente ci sono state tante luci e poche ombre, su cui si dovrà comunque lavorare» ha dichiarato il sindaco Riserbato, contento di questo ulteriore progresso in un argomento che interessa la città anche dal profilo economico. La raccolta differenziata ha, infatti, un costo alto, dovendo conferire i rifiuti separati nell'impianto di Modugno. Ma nulla in confronto a ciò che si risparmierà nel reparto ambientale. Al momento, la proiezione di spesa, secondo l'assessore De Simone, si aggira intorno ai 2,5 milioni di euro. Di questi, 280mila euro provengono da un contributo regionale, un altro milione è stato previsto dal bilancio comunale 2014 e il restante dovrebbe essere coperto nel prossimo anno.

La raccolta ha, finora, dati positivi: la media cittadina si attesta già al 20%, manca quindi un solo punto percentuale al raggiungimento della quota imposta dalla Regione. Un incremento di 5 punti sulla media pugliese, che per Trani sarà di un buon 8%, considerando che a giugno 2013 ci si attestava intorno al 13%. Una percentuale in aumento, anche grazie alla nuova raccolta dell'umido, effettuata, ad esempio, direttamente presso i fruttivendoli. Le utenze servite raddoppieranno, raggiungendo quota 4.000, in attesa del prossimo mese con cui si dovrebbe arrivare intorno alle 8-10.000, a seconda delle zone che verranno davvero incluse nella prossima fase. Proprio la zona Porto «sarà di importanza cruciale, la raccolta potrà avvenire più volte al giorno per non deturpare la bellezza della zona», afferma il sindaco. Ancora: il 2014 vedrà il coinvolgimento di metà del territorio cittadino, fino alla completa copertura con l'inizio del prossimo anno solare.
Le fasi operative di questa estensione passeranno anche per l'istituzione di tre punti di distribuzione Amiu dei kit per la raccolta casalinga (uno al mese): le zone saranno l'isola ecologica, l'ufficio in zona Darsena e l'ufficio Villa Comunale. Altro capitolo importante quello relativo ai controlli e le sanzioni. Il comandante della Polizia Locale ha garantito più forze e l'inizio di un'azione repressiva nei confronti di chi non riesce a conformarsi all'ordinanza sindacale. La sorveglianza finora effettuata sotto il comando del maresciallo Della Croce ha già portato a multare due condomini indisciplinati (le sanzioni previste vanno dai 25 ai 500 euro). I controlli potranno essere effettuati, presto, anche da guardie venatorie e operatori ecologici, che diventerebbero a tutti gli effetti pubblici ufficiali con la capacità di multare i trasgressori.
Confermati anche i nuovi orari di conferimento: dalle ore 5 alle 9, con la raccolta che prenderà inizio alle ore 8.30 per venire incontro agli esercizi commerciali. Gli imballaggi in carta e cartone, inoltre, secondo la nuova ordinanza, dovranno essere conferiti, per l'intera città, dalle ore 11.30 alle 13.00, facendo circolare il mezzo di raccolta nelle prime ore pomeridiane. Un cambiamento difficoltoso per la città, ma necessario per raggiungere, a livello nazionale, quanto prospettato proprio da De Simone: la chiusura di tutte le discariche.