Rapina e omicidio a Ruvo, 5 arresti dei Carabinieri di Trani
Le indagini sono state coordinate dalla Procura di Trani. Questa mattina le perquisizioni e il fermo
venerdì 1 giugno 2012
16.31
Dopo un mese e mezzo di incessanti indagini i carabinieri del comando provinciale di Bari, coordinati dalla Procura di Trani, hanno eseguito cinque fermi per l'omicidio del salumiere Giuseppe Di Terlizzi. Si tratta di cinque giovanissimi di Bisceglie e Molfetta, tre dei quali avrebbero ammesso le loro responsabilità. Lo ricordiamo Giuseppe Di Terlizzi fu ucciso la sera del 13 aprile a Ruvo di Puglia dinanzi al suo esercizio commerciale (in via Piave 35). Dalla ricostruzione effettuata dai militari è emerso che erano passate da poco le 21,30 quando quattro di loro con i volti coperti da passamontagna fecero irruzione nella salumeria costringendo l'uomo a consegnare l'incasso della giornata. Di Terlizzi tentò di reagire. A quel punto ne scaturì una colluttazione durante la quale uno dei rapinatori fece fuoco esplodendo un solo colpo di pistola che raggiunge il salumiere alla testa. Partirono subito le indagini.
All'alba di oggi i militari del nucleo investigativo del reparto operativo del Comando Provinciale di Bari in collaborazione con i colleghi della compagnia di Trani hanno eseguito dapprima le perquisizioni e successivamente il provvedimento di fermo. I giovanissimi sono accusati di omicidio, rapina, porto e detenzione di arma da fuoco in luogo pubblico. Determinanti ai fini delle indagini sono state anche le immagini di una telecamera di videosorveglianza sistemata nelle vicinanze della salumeria della vittima. Dal filmato erano ben riconoscibili gli abiti dei giovani, elemento investigativo che ha permesso ai militari di risalire in poco alle loro identità. Durante le perquisizioni domiciliari eseguite in mattinata sono stati sequestrati: un passamontagna e 34 cartucce calibro 7,65, lo stesso calibro di quello rinvenuto sul luogo della rapina durante i rilievi.
Le indagini di oggi fanno giustizia su un episodio che ha lasciato sgomenta l'intera cittadina di Ruvo. Lo ricordiamo, la vittima fu uccisa per un bottino di appena 300 euro. Con l'operazione odierna è stata fatta giustizia così come aveva chiesto subito la famiglia dell'uomo ucciso.
All'alba di oggi i militari del nucleo investigativo del reparto operativo del Comando Provinciale di Bari in collaborazione con i colleghi della compagnia di Trani hanno eseguito dapprima le perquisizioni e successivamente il provvedimento di fermo. I giovanissimi sono accusati di omicidio, rapina, porto e detenzione di arma da fuoco in luogo pubblico. Determinanti ai fini delle indagini sono state anche le immagini di una telecamera di videosorveglianza sistemata nelle vicinanze della salumeria della vittima. Dal filmato erano ben riconoscibili gli abiti dei giovani, elemento investigativo che ha permesso ai militari di risalire in poco alle loro identità. Durante le perquisizioni domiciliari eseguite in mattinata sono stati sequestrati: un passamontagna e 34 cartucce calibro 7,65, lo stesso calibro di quello rinvenuto sul luogo della rapina durante i rilievi.
Le indagini di oggi fanno giustizia su un episodio che ha lasciato sgomenta l'intera cittadina di Ruvo. Lo ricordiamo, la vittima fu uccisa per un bottino di appena 300 euro. Con l'operazione odierna è stata fatta giustizia così come aveva chiesto subito la famiglia dell'uomo ucciso.