Regione Puglia, ecco i contributi per la promozione dello sport

Possibilità rivolta ad enti locali e società sportive, istanze entro il 31 maggio

lunedì 27 aprile 2015 7.06
A cura di Maria Scoccimarro
È stato approvato il Programma operativo 2015 per la promozione dello sport e delle attività motorio-sportive, contenente le azioni prioritarie, i criteri, le tipologie di intervento, le procedure, le modalità ed i tempi di attuazione per l'attribuzione dei contributi economici regionali. Una grande opportunità per gli enti locali e le associazioni sportive che potranno ottenere dei contributi economici qualora il progetto proposto risulti degno di tali vantaggi.

Con il Programma Regionale Triennale denominato "Linee Guida per lo Sport ‐ 2013‐2015", sono state stabilite le linee prioritarie di intervento per la promozione dello sport e delle attività motorio‐sportive da realizzarsi in Puglia, con l'individuazione dei seguenti obiettivi generali: la pari possibilità di accesso per tutti alla pratica sportiva e motorio‐ricreativa; la promozione della salute attraverso iniziative efficaci e sostenibili in favore di tutta la popolazione per la modifica dei comportamenti sedentari e per l'adozione di corretti stili di vita; la promozione dell'integrazione sociale attraverso la pratica sportiva e la sua diffusione a favore delle fasce più deboli della popolazione; la promozione del territorio attraverso iniziative che abbinino la pratica motoria e sportiva alla valorizzazione delle risorse naturali e ambientali del territorio. Le istanze di contributo economico dovranno essere inoltrate per via telematica, mediante la procedura indicata alla voce "Presentazione delle domande" nella sezione "Contributi economici 2015" del portale www.pugliasportiva.it.

Per i progetti legati alla promozione delle attività motorio sportive, le istanze devono essere presentate dal 1° maggio 2015 al 31 maggio 2015 ed il costo complessivo del progetto non può essere inferiore a 8.000 euro e superiore a 20.000 euro. La Regione sosterrà l'80% della spesa, mentre il soggetto proponente deve garantire il restante 20%. Per quanto riguarda l'acquisto di attrezzature tecnico sportive, il contributo può essere concesso fino al massimo del 50% delle spese e per un importo non superiore ai 10.000 euro.