Riapre il Supercinema: l’inizio della rinascita
Il teatro tranese acquisito da un imprenditore. Tra un anno la ripresa delle attività
giovedì 22 novembre 2018
8.21
Il Supercinema di Trani sta per rinascere dalle sue ceneri e riaprire le sue porte al pubblico. L'indiscrezione circola da giorni, ha trovato alcune conferme e presto sarà ufficiale. Il cinema-teatro tranese è stato acquisito da un imprenditore che ha deciso di investire nella cultura. Nessun nuovo negozio o grande immobile, dunque, ma un altro spazio cittadino destinato agli spettacoli, ai film e ai convegni.
Gli ostacoli per la riapertura, tuttavia, sono tanti. Il nuovo proprietario non dovrà fare i conti solo con la "polvere" accumulata in tanti anni di abbandono ma con i lavori di manutenzione della struttura, che rischia il crollo, e soprattutto con l'amianto presente sul tetto. A distanza di poco più di un anno dall'ultimo sopralluogo, il mese scorso il dirigente dell'area urbanistica di Trani aveva ordinato alla "Snc di Mango-Laurora-Boccasini" di procedere ai lavori urgenti di messa in sicurezza del Supercinema.
I proprietari dell'immobile dovevano provvedere alla copertura in toto con preventiva acquisizione di autorizzazione nulla osta da parte della Soprintendenza dei Beni Culturali e Paesaggistici. La strada sarà tortuosa ma la riapertura è prevista entro un anno.
Era il 2010 quando si parlava di un'acquisizione del Supercinema da parte del Comune di Trani. Una delle prime associazioni ad aver ipotizzato questa assoluzione era stata l'Acli. Stessa richiesta fu avanzata, poco dopo, da Alessandro Cerminara (La Fabbrica di Nichi) poi tra i fondatori di un forum associativo nato per caldeggiare un intervento risolutore da parte dell'amministrazione per evitare lo smantellamento della struttura. Ma alla fine ad acquisire il cinema è stato un imprenditore, la cui identità, al momento, resta ancora un mistero.
Gli ostacoli per la riapertura, tuttavia, sono tanti. Il nuovo proprietario non dovrà fare i conti solo con la "polvere" accumulata in tanti anni di abbandono ma con i lavori di manutenzione della struttura, che rischia il crollo, e soprattutto con l'amianto presente sul tetto. A distanza di poco più di un anno dall'ultimo sopralluogo, il mese scorso il dirigente dell'area urbanistica di Trani aveva ordinato alla "Snc di Mango-Laurora-Boccasini" di procedere ai lavori urgenti di messa in sicurezza del Supercinema.
I proprietari dell'immobile dovevano provvedere alla copertura in toto con preventiva acquisizione di autorizzazione nulla osta da parte della Soprintendenza dei Beni Culturali e Paesaggistici. La strada sarà tortuosa ma la riapertura è prevista entro un anno.
Era il 2010 quando si parlava di un'acquisizione del Supercinema da parte del Comune di Trani. Una delle prime associazioni ad aver ipotizzato questa assoluzione era stata l'Acli. Stessa richiesta fu avanzata, poco dopo, da Alessandro Cerminara (La Fabbrica di Nichi) poi tra i fondatori di un forum associativo nato per caldeggiare un intervento risolutore da parte dell'amministrazione per evitare lo smantellamento della struttura. Ma alla fine ad acquisire il cinema è stato un imprenditore, la cui identità, al momento, resta ancora un mistero.