Ricavi differenziata primo semestre 2021, Amiu rimborsa il Comune di Trani per 339 mila euro
Cinquepalmi: «Ora attendiamo i ricavi della differenziata del secondo semestre»
venerdì 5 novembre 2021
9.43
Molti mi chiedono perché continuo a leggere ed approfondire gli atti amministrativi di questa amministrazione senza essere più consigliere comunale.
A volte gli sforzi vengono ripagati e ti rendi conto che si può dare un contributo concreto alla città, senza ricoprire necessariamente la funzione di consigliere comunale.
Ed ecco la notizia che ti fa capire di quanto fastidio può dare un sassolino nella scarpa. Amiu emette la nota credito di euro 339.101,85 al Comune di Trani per cessione raccolta differenziata primo semestre 2021 con atto di liquidazione n. 1088/116 del 30/9/2021 – pubblicata in data 13/10/2021.
Già il fatto che AMIU restituisca dei soldi alla città è di per se una notizia, ma il fatto che la restituzione avvenga "casualmente" dopo aver rilevato le evidenti anomalie nella gestione delle risorse derivanti dal conferimento dei rifiuti differenziati, dimostra che l'impegno paga.
In uno dei miei precedenti post evidenziavo come dall'analisi dei costi del conferimento in discarica dei rifiuti indifferenziati, gli stessi fossero sempre elevati, nonostante la notevole riduzione della quantità di rifiuti smaltiti.
Inoltre, non mi spiegavo per quale motivo l'importo dei proventi ricavati dalla vendita della frazione organica, della carta e dei cartoni, del vetro, della plastica, del legno, ecc. per espressa disposizione del Comune di Trani venissero trattenuti da Amiu e non fossero corrisposti al Comune.
In parole povere sostenevo che il Comune "regalasse" ad Amiu i ricavi della raccolta differenziata procurando un danno ai cittadini, affermazione pesante e non smentita né dall'amministrazione né dall'Amministratore di Amiu.
A distanza di un mese leggo che Amiu ha emesso la "NOTA CREDITO" di cui sopra. In passato e, prima della mia segnalazione, Amiu non ha mai rimborsato al Comune i ricavi della raccolta differenziata.
Per esempio, i ricavi della vendita della plastica, vetro, carta, cartoni e ferro, riferiti al 2020 sono stati di circa 250 mila Euro così come risulta dal bilancio Amiu al 31/12/2020 e sono stati incassati dalla stessa Amiu.
Un'amministrazione trasparente dovrebbe comunicare ai cittadini le somme che entrano nelle casse comunali dalla vendita dei materiali differenziati a dimostrazione del fatto che i rifiuti sono anche una risorsa se differenziati al meglio e riciclati.
Ecco perché continuo a svolgere attività di controllo nei confronti di chi qualche volta dimentica di fare gli interessi dei cittadini.
Attendiamo che Amiu restituisca al Comune i ricavi della differenziata del secondo semestre 2021.
- Mariagrazia Cinquepalmi
A volte gli sforzi vengono ripagati e ti rendi conto che si può dare un contributo concreto alla città, senza ricoprire necessariamente la funzione di consigliere comunale.
Ed ecco la notizia che ti fa capire di quanto fastidio può dare un sassolino nella scarpa. Amiu emette la nota credito di euro 339.101,85 al Comune di Trani per cessione raccolta differenziata primo semestre 2021 con atto di liquidazione n. 1088/116 del 30/9/2021 – pubblicata in data 13/10/2021.
Già il fatto che AMIU restituisca dei soldi alla città è di per se una notizia, ma il fatto che la restituzione avvenga "casualmente" dopo aver rilevato le evidenti anomalie nella gestione delle risorse derivanti dal conferimento dei rifiuti differenziati, dimostra che l'impegno paga.
In uno dei miei precedenti post evidenziavo come dall'analisi dei costi del conferimento in discarica dei rifiuti indifferenziati, gli stessi fossero sempre elevati, nonostante la notevole riduzione della quantità di rifiuti smaltiti.
Inoltre, non mi spiegavo per quale motivo l'importo dei proventi ricavati dalla vendita della frazione organica, della carta e dei cartoni, del vetro, della plastica, del legno, ecc. per espressa disposizione del Comune di Trani venissero trattenuti da Amiu e non fossero corrisposti al Comune.
In parole povere sostenevo che il Comune "regalasse" ad Amiu i ricavi della raccolta differenziata procurando un danno ai cittadini, affermazione pesante e non smentita né dall'amministrazione né dall'Amministratore di Amiu.
A distanza di un mese leggo che Amiu ha emesso la "NOTA CREDITO" di cui sopra. In passato e, prima della mia segnalazione, Amiu non ha mai rimborsato al Comune i ricavi della raccolta differenziata.
Per esempio, i ricavi della vendita della plastica, vetro, carta, cartoni e ferro, riferiti al 2020 sono stati di circa 250 mila Euro così come risulta dal bilancio Amiu al 31/12/2020 e sono stati incassati dalla stessa Amiu.
Un'amministrazione trasparente dovrebbe comunicare ai cittadini le somme che entrano nelle casse comunali dalla vendita dei materiali differenziati a dimostrazione del fatto che i rifiuti sono anche una risorsa se differenziati al meglio e riciclati.
Ecco perché continuo a svolgere attività di controllo nei confronti di chi qualche volta dimentica di fare gli interessi dei cittadini.
Attendiamo che Amiu restituisca al Comune i ricavi della differenziata del secondo semestre 2021.
- Mariagrazia Cinquepalmi