Riccardo Rossi, un "tranese" presidente della Regione?
L'esponente de "L'altra Puglia con Tsipras" correrà per la poltrona di Vendola
martedì 31 marzo 2015
12.12
Un tranese doc sarà candidato alle prossime Elezioni alla poltrona di presidente della Regione Puglia. Si tratta di Riccardo Rossi, ingegnere elettronico cinquantenne, sposato e con due bambine, nonché fratello del giornalista Francesco e dell'attivista Anna. Da anni vive a Brindisi e lavora all'Enea, dove è anche rappresentante sindacale Cgil, oltre a essere consigliere comunale del capoluogo salentino e esponente del movimento Brindisi Bene Comune. Sarà candidato per il movimento L'Altra Puglia con Tsipras, che alle scorse Europee portò l'entusiasmo greco all'interno della sinistra italiana.
L'annuncio avverrà questo pomeriggio in conferenza stampa a Bari, dove Rossi spiegherà i motivi del suo passo avanti e della contrapposizione a Emiliano e al Partito Democratico. Tra le tante attività, l'esponente tranese è anche referente provinciale per Brindisi del movimento Acqua Bene Comune, che in questi anni che ha portato alla vittoria del referendum del 12 giugno, oltre che membro del movimento No al Carbone e impegnato in tantissime battaglie sui diritti civili, del lavoro e in difesa dell'ambiente e della salute. È stato candidato alle scorse Amministrative di Brindisi del 2012, con lo slogan La Rivoluzione delle Formiche: «Ognuno di noi è come una piccola formica e la vera rivoluzione parte dalla consapevolezza di dover lavorare per un progetto collettivo in cui ciascuno può e deve dare un piccolo contributo per il bene comune. Vogliamo partire dal rispetto dei singoli cittadini, della salute dell'ambiente, delle storiche vocazioni economiche e sociali del nostro territorio. Partiamo dai nostri beni comuni».
L'annuncio avverrà questo pomeriggio in conferenza stampa a Bari, dove Rossi spiegherà i motivi del suo passo avanti e della contrapposizione a Emiliano e al Partito Democratico. Tra le tante attività, l'esponente tranese è anche referente provinciale per Brindisi del movimento Acqua Bene Comune, che in questi anni che ha portato alla vittoria del referendum del 12 giugno, oltre che membro del movimento No al Carbone e impegnato in tantissime battaglie sui diritti civili, del lavoro e in difesa dell'ambiente e della salute. È stato candidato alle scorse Amministrative di Brindisi del 2012, con lo slogan La Rivoluzione delle Formiche: «Ognuno di noi è come una piccola formica e la vera rivoluzione parte dalla consapevolezza di dover lavorare per un progetto collettivo in cui ciascuno può e deve dare un piccolo contributo per il bene comune. Vogliamo partire dal rispetto dei singoli cittadini, della salute dell'ambiente, delle storiche vocazioni economiche e sociali del nostro territorio. Partiamo dai nostri beni comuni».