Rino Povia: il dovere taciturno di un uomo perbene

Un uomo buono intento a compiere il suo dovere per il bene della comunità

giovedì 4 giugno 2020 14.14
A cura di Giovanni Ronco
Mi presentarono Rino Povia molti anni fa e subito mi colpì quel suo essere taciturno, pur con un atteggiamento di rispetto verso il prossimo. Rino mi ha sempre dato l'impressione di un uomo che volesse e dovesse fare sempre e comunque il suo dovere senza perdersi in chiacchiere, caratteristica molto diffusa oggi, purtroppo.

Quel suo sorriso, seppur accennato, aveva la capacità di rassicurare. Nelle volte successive che ci siamo incrociati in questi anni, dopo che ci siamo conosciuti, ci siamo sempre salutati a vicenda con un cenno rispettoso (sapeva forse che una conversazione col sottoscritto sarebbe scivolata facilmente nell'ambito politico). Ecco, questa è l'immagine che ci resta di lui, a parte la forte stretta di mano ricordata da tutti: un uomo buono e taciturno, intento a compiere il suo dovere per il bene della comunità. Senza passerelle o manie di protagonismo.