Riordino della Province, libertà di scelta ai Comuni

L'assessore Dentamaro incontra i presidenti: totale disaccordo. «Questo riordino è proprio un parto difficile»

venerdì 28 settembre 2012 17.03
L'assessore al federalismo, Marida Dentamaro, ha incontrato, questa mattina, su richiesta del presidente dell'Unione delle Province italiane, Schittulli, i presidenti delle Province pugliesi che hanno preferito rappresentare le loro posizioni nell'incontro odierno piuttosto che affidarle alla cabina di regia così come prevede la legge.

Dall'incontro non sarebbe emersa, sul riordino, alcuna posizione unitaria né riguardo ai territori a nord della città metropolitana, né per ciò che riguarda l'area a sud di Bari. «Unico elemento condiviso - ha sintetizzato l'assessore Dentamaro al termine della riunione - la richiesta di rimettere ogni decisione alla volontà dei Comuni, compresi quelli ricadenti nel territorio dell'area metropolitana, la cui istituzione è contestata dai vertici delle Province di Bari e della Bat».

Marida Dentamaro ha quindi confermato la convocazione della cabina di regia, prevista per il prossimo 2 ottobre, dove riferirà quanto emerso nell'incontro con i presidenti delle Province pugliesi, confermando altresì la disponibilità delle Province di Foggia e Lecce (quelle con i requisiti di sopravvivenza) ad accogliere nei propri territori i Comuni che si esprimeranno in tal senso. «Questo riordino - commenta l'assessore regionale - è proprio un parto difficile. Se nemmeno i sei presidenti riescono ad esprimere unità di vedute, allora fanno bene i Comuni ad attrezzarsi per affrontare, comunque,la nuova architettura dello Stato, ferma restando la volontà della Regione a supportarli in ogni iniziativa di raccordo territoriale e collaborazione istituzionale».