Riordino delle Province, la Bat presenterà ricorso al Tar Lazio
Approvata una delibera di giunta: «Vizi plurimi di illegittimità». «La legge produce gravi danni alla comunità provinciale»
domenica 16 settembre 2012
9.44
La Provincia di Barletta Andria Trani ha deciso di impugnare davanti al Tar del Lazio la deliberazione del Consiglio dei ministri del 20 luglio scorso contestando i criteri per il riordino delle Province la cui sopravvivenza è fissata in 2.500 chilometri quadrati di estensione e in 350.000 abitanti di popolazione, requisiti che la Bat possiede solo in parte (il numero di abitanti).
Come aveva annunciato il presidente Francesco Ventola ai microfoni di TraniViva nel corso dell'Agorà realizzato in piazza Teatro, con la delibera numero 67 del 13 settembre, la giunta provinciale ha deciso di impugnare al tribunale amministrativo laziale la deliberazione del governo Monti, ravvisando sia profili di legittimità amministrativa che profili di illegittimità costituzionale «visto che - si legge - la deliberazione del Consiglio dei ministri presenta vizi plurimi di legittimità su entrambi i piani e produce gravi danni alla comunità provinciale che vedrebbe fortemente sacrificata l'autonomia del suo territorio ricco di storia arte e cultura».
Come aveva annunciato il presidente Francesco Ventola ai microfoni di TraniViva nel corso dell'Agorà realizzato in piazza Teatro, con la delibera numero 67 del 13 settembre, la giunta provinciale ha deciso di impugnare al tribunale amministrativo laziale la deliberazione del governo Monti, ravvisando sia profili di legittimità amministrativa che profili di illegittimità costituzionale «visto che - si legge - la deliberazione del Consiglio dei ministri presenta vizi plurimi di legittimità su entrambi i piani e produce gravi danni alla comunità provinciale che vedrebbe fortemente sacrificata l'autonomia del suo territorio ricco di storia arte e cultura».